Un uomo è stato arrestato dai carabinieri con le accuse di tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione, nonché per porto abusivo di arma da fuoco: sarebbe il responsabile del ferimento di un 26enne di nazionalità bulgara, avvenuto lo scorso 26 dicembre a Rutigliano, in provincia di Bari. L’identificazione dell’indagato è stata possibile grazie all’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e alla testimonianza della vittima che aveva riportato ferite alla regione dorsale e sotto la clavicola dopo essere stato raggiunta da tre dei quattro colpi di pistola calibro nove esplosi nel corso di una lite scoppiata nella sua abitazione. Nelle immagini, secondo quanto riferiscono i militari, si vedrebbe l'indagato raggiungere l’abitazione del 26enne e, dopo qualche istante, lasciarla. Nei frame si sentirebbero i rumori sordi dei colpi di arma da fuoco. L’uomo è in carcere.
L'uomo è in carcere con le accuse di tentato omicidio aggravato dai futili motivi e dalla premeditazione, nonché per porto abusivo di arma da fuoco
Sabato 11 Aprile 2026, 10:04
















