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Nasce Israele ed è subito conflitto

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La Gazzetta del Mezzogiorno del 15 maggio 1948

Le cronache dalla «Gazzetta»: a Bari si discute di edilizia e urbanistica

15 Maggio 2022

Annabella De Robertis

«Al suono solitario di una cornamusa scozzese, sir Cunningham, Alto commissario per la Palestina, ha lasciato stamane Gerusalemme, ponendo così termine al mandato britannico sulla Palestina». «La Gazzetta del Mezzogiorno» del 15 maggio 1948 con queste parole annuncia ai suoi lettori una notizia di importanza storica: la nascita dello Stato di Israele. «La sera prima sir Cunningham aveva rivolto un messaggio di addio alla popolazione palestinese facendo appello alla comprensione tra ebrei e arabi residenti in Terrasanta».

Il corrispondente da Londra spiega che nelle ultime ore si è riunito il Consiglio nazionale ebraico, che si è espresso in questi termini: «... proclamiamo la costituzione di uno Stato ebraico in Palestina che prenderà il nome di Israele. Lo Stato sarà aperto a tutti gli immigranti ebrei, promuoverà lo sviluppo del Paese per il bene di tutti i suoi abitanti, sarà basato sui precetti di libertà giustizia e pace insegnati dai profeti ebrei, garantirà la piena uguaglianza di razza, religione o sesso e assicurerò piena libertà di educazione e di cultura». I membri del Consiglio ebraico, inoltre, hanno promesso piena uguaglianza di diritti e di rappresentanza in tutti gli organi dello Stato alla popolazione araba e auspicano l’istituzione di relazioni pacifiche con i Paesi confinanti. Si tratta di un primo, inutile tentativo di mettere in atto la risoluzione 181, il piano proposto dall’Onu nel novembre 1947 per la spartizione della Palestina in due Stati, respinto dalla comunità araba. Poche ore dopo l’annuncio della nascita di Israele, gli eserciti di Egitto, Siria, Transgiordania, Iraq e Libano invaderanno il territorio dello Stato appena nato.
Gli urbanisti al lavoro Si è riunito a Bari il Comitato cittadino urbanistico, presieduto dal sindaco Vito Antonio Di Cagno e di cui fanno parte tutti gli esponenti delle attività e delle industrie edilizie locali, per elaborare e coordinare le proposte che saranno sottoposte all’esame del Congresso nazionale di Roma.

Si discuterà, in quella sede, dell’adeguamento su scala nazionale dell’attuale legislazione e dei nuovi piani regolatori: sarà l’ing. Giuseppe Signorile Bianchi a rappresentare gli interessi della città di Bari. All’incontro sono intervenuti anche l’Assessore al lavori pubblici del Comune, l’avv. Domenico Cifarelli, il Soprintendente ai Monumenti, Franco Schettini, l’ing. Vittorio Chiaia, e Isidoro Pirelli, presidente dell’Associazione Industriali.

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