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Prodi in Giappone alla corte dell'imperatore del Sol Levante

Prodi in Giappone alla corte dell'imperatore del Sol Levante

Prodi in Giappone alla corte dell'imperatore del Sol Levante

 

Domenica 15 Aprile 2007, 00:00

08 Febbraio 2026, 19:08

TOKYO - «Sono qui perché ci sono state in passato delle visite programmate che poi non sono state più fatte. C'era una richiesta specifica di riparare a queste mancanze e io l'ho fatto volentieri ...». Romano Prodi è in Giappone per una visita ufficiale di 3 giorni. Il premier appena arrivato a Tokyo si concede un po' di jogging e poi si ferma a scambiare alcune battute con i giornalisti davanti all'hotel Imperial che lo ospiterà durante tutta la trasferta. Il Professore spiega che si trova in missione nella Terra del Sol Levante per sopperire a 10 anni di assenza. Le sue parole suonano come una punzecchiatura al precedente governo, visto che Silvio Berlusconi fu invitato nell'ottobre del 2005 nella capitale nipponica per incontrare anche l'imperatore Akihito, ma poi saltò l'appuntamento. «Dieci anni dopo tornio qui da presidente del Consiglio - sottolinea il Professore -. Sono già venuto infatti in passato altre due volte in viaggio ufficiale come presidente della Commissione Europea».

Prodi assicura il feeling con il gigante asiatico: «i rapporti tra Italia e Giappone sono fortissimi. Abbiamo interessi enormi qui. E poi questo è un paese molto sensibile alla nostra cultura. Non c'è manifestazione economica e commerciale che non si affianchi a qualche iniziativa culturale». Il Professore si sofferma sulla necessità di ridare slancio alle relazioni bilaterali, evidenziando l'importanza dell'aspetto culturale. A tal proposito cita la 'Primavera italiana 2007' promossa in più di 30 città giapponesi «con le sue manifestazioni che sono molto bilanciate tra economia e cultura. Del resto - osserva - questa è l'immagine dell'Italia. Il presidente del Consiglio dà risalto anche alla seconda tappa della sua missione in Estremo Oriente, quella in Corea del Sud. «Anche in Corea già sono stato come presidente della Commissione europea ma mai come premier. E' la prima volta che ci andiamo. E' un paese in cui l'aspetto commerciale è importante perché in fortissimo aumento. Anche l'esportazione è fondamentale. Mentre in Giappone esportiamo più moda e agroalimentare, in Corea esportiamo più macchinari e meccanica. Dobbiamo spingere le parti che sono più deboli in entrambi i paesi».

Momento clou della visita ufficiale di Romano Prodi in Giappone sarà l'incontro con l'imperatore Akihito, salito al Trono del Crisantemo dopo la morte del padre Sua Altezza Reale Hirohito nel 1989, all'età di 87 anni. L'udienza è stata fissata per domani mattina, alle 11, ora locale. Il premier italiano arriverà alla Casa imperiale - Sakashitamon un'ora prima. Rigido il protocollo. Alla stampa al seguito del presidente del Consiglio sono state date alcune indicazioni tassative: nessuna registrazione audio, abito scuro e scarpe di cuoio. Prodi sarà accompagnato dalla moglie Flavia Franzoni. A fare gli onori di casa agli ospiti anche l'imperatrice Michiko.

Prima una foto opportunity e poi seguirà l'incontro che durerà una ventina di minuti. Ancora non è stato deciso il regalo che il primo ministro italiano donerà a Sua Altezza Imperiale, ma si parla di una scatola di argento di manifattura italiana.

Akihito è il 125esimo monarca giapponese e ha inaugurato il periodo Hasei, che significa «pace ovunque». E'l'unico imperatore in carica nel mondo. Secondo la Costituzione giapponese, rappresenta il simbolo della nazione e dell'unità del suo popolo. L'etichetta di corte prevede che non venga mai chiamato per nome ma solo con l'appellativo Tenno Heika, vale a dire, Sua Maestà l'Imperatore. In particolare, la parola 'tennò assume il significato di paradiso: da qui la denominazione di 'sovrano celestè.

Akihito, nato il 23 dicembre del 1933, sposò Michiko Shoda, la figlia maggiore di Hidesaburo Shoda, il presidente della Nisshin Flour Milling Company. Il matrimonio ruppe la tradizione precedente perchè l'imperatrice fu la prima cittadina comune ad andare in sposa ad un membro della famiglia reale.La coppia imperiale ha tre figli: il principe Naruhito, erede al trono, la principessa Toschi e il principe Akishino. Il ruolo dell'imperatore ha sempre oscillato tra quello di un capo religioso di alto grado, con grandi poteri simbolici, e quello di autentico regnante imperiale. E' esistito, infatti, un vero e proprio culto (l'Arahitogami), che lo vedeva come discendente delle divinità. Dal momento della sua ascesa al trono, Akihito si è sforzato di avvicinare maggiormente la famiglia reale al popolo giapponese. Nonostante venga frenato dalla sua carica costituzionale, l'imperatore si è spesso impegnato politicamente. Storica la visita nel giugno del 2005 del territorio statunitense di Saipan, che fu teatro di una delle più importanti battaglie della seconda guerra mondiale. Accompagnato dalla consorte Michiko, si trattenne in preghiera e depose fiori presso molti memoriali, rendendo omaggio non solo ai caduti giapponesi, ma anche ai soldati americani, a quelli coreani costretti a combattere per il Giappone, e ai nativi dell'isola.

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