Formazione professionale, inclusione sociale e nuove opportunità di lavoro per donne in condizioni di fragilità. È l’obiettivo di “Sartorie Sociali di Periferia A/R”, il nuovo progetto nazionale promosso da Fondazione Conad ETS e realizzato da Made in Carcere.
L’iniziativa prevede percorsi di formazione nel settore sartoriale rivolti a circa 20 donne vittime di sfruttamento, violenza o esclusione dal mercato del lavoro, con un modello di formazione “andata e ritorno” tra diverse città italiane.
Le partecipanti, provenienti da Cagliari, Lecco, Udine, Palermo e Lecce, saranno formate presso l’hub di Made in Carcere a Lecce, dove acquisiranno competenze tecniche e artigianali anche attraverso il riuso di materiali e tessuti di scarto, in linea con i principi dell’economia circolare.
Al termine del percorso, le donne torneranno nei territori di origine per avviare o rafforzare sartorie sociali locali, con l’obiettivo di favorire autonomia economica e inserimento lavorativo.
Secondo i promotori, il progetto punta a generare “nuove opportunità di rinascita e riscatto” attraverso il lavoro e la collaborazione tra imprese e comunità locali.
















