Sabato 07 Marzo 2026 | 11:34

Mimit, 400 milioni per la transizione delle pmi del Sud

Mimit, 400 milioni per la transizione delle pmi del Sud

Mimit, 400 milioni per la transizione delle pmi del Sud

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Mimit, 400 milioni per la transizione delle pmi del Sud

L’incentivo pubblico potrà coprire fino al 75% dalle spese ritenute ammissibili con un’agevolazione articolata in un contributo e in un finanziamento agevolato

Venerdì 19 Maggio 2023, 16:42

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha firmato il decreto che istituisce un nuovo bando per rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle pmi delle regioni del Mezzogiorno. Il decreto, spiega una nota, prevede lo stanziamento di 400 milioni di euro dal Programma Nazionale «Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027» per Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna.

«Obiettivo della misura è sostenere il processo di transizione delle piccole e medie imprese nelle regioni del Mezzogiorno mediante l’incentivazione di investimenti imprenditoriali innovativi, che facciano ampio ricorso alle tecnologie digitali, secondo il Piano Transizione 4.0», si legge nel testo. I progetti incentivati dovranno prevedere l’utilizzo di tecnologie abilitanti come cloud o realtà virtuale.

«Ai fini della valutazione della finanziabilità - spiega il Mimit - sono riconosciuti significativi anche i punteggi premiali per i progetti aventi ad oggetto l’efficientamento energetico dell’impresa e che consentano un risparmio energetico almeno pari al 5%». Analoghe premialità sono riconosciute per i progetti che contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici ovvero per le Pmi che abbiano aderito ad un sistema di gestione ambientale o di efficienza energetica o che siano in possesso di una certificazione ambientale di prodotto.

L’incentivo pubblico potrà coprire fino al 75% dalle spese ritenute ammissibili con un’agevolazione articolata in un contributo e in un finanziamento agevolato. Le spese ammissibili, infine, devono essere non inferiori complessivamente a euro 750.000,00 e non superiori a euro 5.000.000.

«Con lo stanziamento di questi nuovi fondi - commenta il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso - intendiamo sostenere gli investimenti, realizzati dalle piccole e medie imprese del Mezzogiorno, in progetti innovativi in grado di assicurare una crescita sostenibile e un più forte risparmio energetico. Temi sempre più urgenti anche alla luce del raggiungimento di obiettivi climatici e ambientali non più rinviabili».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)