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Ex calciatori in politica: una nuova strada per il gol in Puglia

Ex calciatori in politica: una nuova strada per il gol in Puglia

Bellavista (ex Bari) a Bitonto, Pollidori (Barletta) nella città della Disfidapallone in campo

26 Maggio 2022

Michele De Feudis

Politica nel pallone con due calciatori candidati in Puglia per le elezioni comunali: la popolarità conquistate grazie alle scarpe con i tacchetti ora passa al vaglio della volontà popolare. Prova ad essere eletto al consiglio comunale nel centrosinistra Antonio Bellavista (ex capitano del Bari, carriera conclusa con le squalifiche per il coinvolgimento nel calcioscommesse): da imprenditore si cimenta con i civici a sostegno del candidato sindaco dem Francesco Ricci. Nella città della Disfida, invece, sostiene il sindaco uscente Mino Cannito, per il centrodestra, Massimo Pollidori, capitano dei biancorossi, in campo con“Barletta nel cuore”.

Il connubio calcio&politica è antico. Sono lontani i tempi in cui il Guerin Sportivo, per le politiche del 1976, raccoglieva centinaia di dichiarazioni di voto degli sportivi (Mazzola, Facchetti e Rivera per la Dc; Castagner, Di Marzio e Novellino per il Psi; il foggiano Sali e Onofri per il Pci; Wilson e Martini per il Msi; Claudio Gentile per il Pli, Giovanni Trapattoni per il Pri). Ora ogni sibilo è filtrato dagli uffici stampa, e si evitano accuratamente i temi divisi. Spesso, però, la seconda vita dei calciatore che appendono al chiodo gli scarpini è passata da “una giocata” con i partiti. Qualcuno addirittura è arrivato fino ai vertici dello stato, come George Weah, ex bomber del Milan, ora presidente della Liberia, mentre la stella brasiliana Romario è diventata deputato dei socialisti, con il connazionale Bebeto consigliere regionale. Il milanista Shevchenko ha aderito al partito “Ucraina avanti”, mentre l’ex difensore dei diavoli, Kaladze, attualmente sindaco di Tiblisi, è stato anche ministro georgiano.In Italia sono note le simpatie destrorse di Gigi Buffon, al pari di quelle progressiste di Claudio Marchisio, ma direttamente candidati (eletti) in passato sono stati Massimo Mauro (deputato Ds e poi consigliere comunale), Luigi Martini parlamentare con An e Gianni Rivera (anche in Puglia nel 1994 con il Patto Segni). Spillo Altobelli è stato assessore allo Sport del centrodestra a Brescia, Antonio Cabrini candidato con l’Idv, Ciccio Graziani con Forza Italia. Candidati identitari? Per la destra «Pablito» Paolo Rossi alle europee con An, o il presidente dell’associazione italiana allenatori, Renzo Ulivieri, cuore rosso-rosso e in lista con i progressisti di Vendola.

Si è candidato sindaco di Firenze per il centrodestra l’ex portiere azzurro Giovanni Galli, mentre l’ex campione del mondo argentino Pedro Pasculli si è candidato con Adriana Poli Bortone alle comunali di Lecce, l’ex tornante Francesco Moriero alle regionali del 2015 con Forza Italia a Lecce. A Bari, invece fu consigliere comunale una leggenda come Tommaso Maestrelli: l’allenatore della Lazio più destrorsa di sempre sedette nel primo dopoguerra nell’assemblea barese sui banchi della sinistra, eletto nella lista Garibaldi, guidata dall’avvocato Giuseppe Papalia, poi senatore del Psi. La rivista Sport illustrato del 1949 gli dedicò l’articolo intitolato «Onorevole Maestrelli». Dal calcio alla politica è dunque un bel salto. E far gol nella nuova dimensione passa dall’essere eletti…

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