Giovedì 21 Marzo 2019 | 10:56

NEWS DALLA SEZIONE

È intervenuta la polizia
Barletta, tenta di uccidere il fratello accoltellandolo dopo lite, 53enne in cella

Barletta, tenta di uccidere il fratello accoltellandolo dopo lite, 53enne in cella

 
Nel Leccese
Presicce, bimbo dimenticato sullo scuolabus, salvato dopo 5 ore

Presicce, bimbo dimenticato sullo scuolabus, salvato dopo 5 ore

 
Preso nel Bresciano
Bari, preparava sequestro-rapina in Toscana: arrestato Leone «u'astat»

Bari, preparava sequestro-rapina in Toscana: arrestato Leone «u'astat»

 
Il caso
Puglia, le liste d'attesa infiammanoil Consiglio. Passa la «linea» stataleMedici verso sciopero intramoenia

Puglia, le liste d'attesa infiammano il Consiglio. Passa la «linea» statale

 
Il fatto nel 2015
Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

 
Cassazione
BARI, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

Bari, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

 
Le dichiarazioni
Gentiloni a Matera per sostenere Trerotola: «Pd ha ritrovato l'unità»

Gentiloni a Matera per sostenere Trerotola: «Pd ha ritrovato l'unità»

 
Gratuito patrocinio
Bari, ex vittima stalking indagata per aver falsificato dichiarazioni dei redditi

Bari, ex vittima stalking indagata per aver falsificato dichiarazioni dei redditi

 
Nel nordbarese
Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

 
A taranto
Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

 
Il 25 marzo
Xylella, ministro Lezzi convoca incontro con sindaci del Salento

Xylella, ministro Lezzi convoca incontro con sindaci del Salento

 

Il Biancorosso

IL PERSONAGGIO
La signora Francesca colpisce ancoraPizze e focacce per gli auguri a Brienza

La signora Francesca colpisce ancora
Pizze e focacce per gli auguri a Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoNel tarantino
Castellaneta Marina, sequestrato ristorante sulla spiaggia completamente abusivo

Castellaneta Marina, sequestrato ristorante in spiaggia abusivo

 
BatÈ intervenuta la polizia
Barletta, tenta di uccidere il fratello accoltellandolo dopo lite, 53enne in cella

Barletta, tenta di uccidere il fratello accoltellandolo dopo lite, 53enne in cella

 
BariL'inchiesta
Mercato nero della legna: un business malavitoso

Mercato nero della legna: un business malavitoso

 
LecceA lecce
Statua S.Oronzo, procede restauro: «È molto deteriorata»

Statua S.Oronzo, procede restauro: «È molto deteriorata»

 
MateraInfortunio sul lavoro
Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

 
FoggiaNel Foggiano
Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

 
BrindisiCentrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
PotenzaLe previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 

a potenza

«Miracolo» al san Carlo
Nata a 22 settimane
ora è a casa e sta bene

nato prematuro

POTENZA - E’ un caso rarissimo, oltre che una bella storia a lieto fine quella avvenuta all’Ospedale San Carlo di Potenza. Una bambina nata lo scorso settembre a poco più di metà gravidanza, dopo 22 settimane e tre giorni, è riuscita a sopravvivere e pochi giorni fa è stata dimessa.
La bimba, di cui non è stato reso noto il nome, alla nascita, avvenuta con parto naturale, pesava 580 grammi. «Il fatto che sia nata viva alla 22esima settimana è rarissimo, ci sono pochi casi descritti in letteratura - conferma Camilla Gizzi, primaria della Neonatologia dell’ospedale - tanto che un parto in questo periodo gestazionale si considera un aborto spontaneo. Solo nel 9-10% dei casi il feto è vivo, e anche in questo caso solo nel 30% sopravvive. Il neonatologo è stato chiamato d’urgenza in sala parto perchè la piccola sembrava vitale, ed effettivamente ce l’ha voluta fare a tutti i costi, fino ad essere dimessa».
Le condizioni della piccola sono buone, tenuto conto del contesto. «In questi casi c'è spesso il rischio che ci siano danni permanenti, ma su questo aspetto siamo cautamente ottimisti, gli esami alla dimissione sono andati bene e la piccola è tornata a casa respirando da sola. C'è stato un impegno grandissimo di tutti, dai medici al resto del personale alla direzione sanitaria con il professor Maglietta, che ha coinvolto anche i genitori, e siamo molto felici dell’esito». 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400