Martedì 28 Settembre 2021 | 16:59

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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Salvini contestato a Martano
E lui fa selfie con immigrato

Matteo Salvini

MARTANO (LECCE) - Una quarantina di persone ha atteso con striscioni di protesta e fischi Matteo Salvini a Martano dove il leader della Lega è impegnato in alcuni incontri elettorali. I manifestanti - tra cui secondo le forze dell’ordine, ci sarebbero numerosi attivisti No Tap - hanno tentato di ostruire l’ingresso ai numerosi partecipanti in arrivo nell’azienda agricola «Alea» dove Salvini sta incontrando una delegazione di agricoltori. I manifestanti sono stati allontanati da un cordone di agenti in tenuta anti sommossa.

«Non vedo l’ora che l'Italia torni ad essere un Paese normale dove gli uomini delle forze dell’ordine non siano costrette a tenere a bada 30 sfigati che non hanno altro di meglio da fare alle 3 del pomeriggio perché non hanno da lavorare evidentemente», ha commentato il leader della Lega a proposito delle contestazioni che lo hanno accolto a Martano. «In un Paese normale - ha detto ancora - gli uomini delle forze dell’ordine dovrebbero essere in giro a beccare in Salento un pò di clandestini che poi noi mettiamo su un aereo e rispediamo a casa loro».
Su uno degli striscioni esposti dai manifestanti che sono stati allontanati dalla polizia c'era scritto: «Più terroni, più immigrati, meno leghisti».

Nel corso di una manifestazione elettorale a Martano, mentre era sul palco insieme ad alcuni candidati locali della Lega, Salvini si è fatto un selfie con un giovane immigrato di colore. Si tratta di un lavoratore agricolo impiegato nella azienda «Alea» di proprietà di Alessandro Coricciati, segretario cittadino della Lega a Martano, il cui circolo ieri è stato oggetto di un atto vandalico

Intanto, il coordinatore regionale della Lega-Salvini premier Puglia, Rossano Sasso, commentando in una nota l’incontro pubblico tenuto da Matteo Selvini a Martano, nel comune leccese dove ieri la sede del comitato elettorale della Lega è stata colpita da vandali che hanno utilizzato vernice di colore rosso, sporcando la vetrata d’ingresso, precisa che «Un migliaio di persone entusiaste a dispetto degli immancabili 30 antagonisti ha accolto il leader della lega Matteo Salvini nel corso della sua tappa nel Salento, a Martano. E' stato un bagno di folla - commenta Sasso - con centinaia di agricoltori, di imprenditori balneari e di tanti cittadini venuti ad acclamare Salvini, che ci hanno regalato tanto entusiasmo e l’energia giusta per proseguire la campagna elettorale».

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