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Boss foggiano ucciso in Olanda
Tre persone arrestate dalla Polizia

Boss foggiano ucciso in Olanda
Tre persone arrestate dalla Polizia

Boss foggiano ucciso in Olanda
Tre persone arrestate dalla Polizia

 
Nicola PEPE

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Nicola PEPE

Foggiano ucciso in OlandaPreso l'assassino: ha confessato

Vittima il 44enne di Manfredonia, Saverio Tucci: fu coinvolto nel primo processo alla mafia garganica (patteggiò 5 anni e 6 mesi)

Domenica 15 Ottobre 2017, 10:03

17:31

NICOLA PEPE

Un italiano, Saverio Tucci, di 44 anni, pregiudicato di Manfredonia, e noto con il soprannome di «Faccia d'Angelo», è stato ucciso ieri sera in Olanda, ad Amsterdam, in circostanze non ancora chiare. Lo si è appreso dai carabinieri di Foggia: secondo le prime informazioni il presunto responsabile dell’omicidio sarebbe stato catturato ed avrebbe confessato il delitto. Sul delitto non trapelano molti particolari: secondo il De Telegrafa (il giornale olandese riprende la notizia rimbalzata dai media italiani) la polizia conferma che una persona è stata trovata morta ad Amsterdam ovest e che tre persone sono state arrestate in attesa di comparire davanti al giudice entro questa settimana.

Tucci, da sempre considerato vicino al clan Libergolis, è anche ritenuto un acerrimo nemico dei Romito, famiglia vittima della strage (quattro morti ammazzati)  avvenuta a San Marco in Lamis il 9 agosto scorso, poco più di due mesi fa: in quella circostanza, ricordiamo, furono uccisi il boss Mario Luciano Romito, di 50 anni, di Manfredonia, suo cognato e due contadini innocenti eliminati perché testimoni scomodi dell'agguato. Se la sua morta sia o no ricollegabile al fatto di sangue, è troppo presto per dirlo.

Tucci fu coinvolto nel primo maxiprocesso alla mafia garganica, quello denominato Iscaro Sabuto, che si concluse, per lui, a febbraio del 2008, con il patteggiamento in appello di una pena pari a 5 anni e 6 mesi (8 anni per traffico di droga, riciclaggio, 6 episodi di spaccio, riciclaggio denaro; assoluzione da mafia e altri 5 episodi di spaccio). Arrestato a seguito della sentenza definitiva, fu subito rimesso in libertà.

Alcuni anni fa, esattamente il 14 agosto del 2012, l'uomo sfuggì a un agguato a Manfredonia, tesogli in via Galilei, nel tratto che fa angolo con via dei Veneziani, di fronte a una scuola che in quel momento era chiusa. Impegnato come operaio a svolgere lavori di tinteggiatura e ristrutturazione di uno stabile, una persona a bordo di una vettura gli sparò contro colpi di fucile, probabilmente calibro 12. Tucci, scampato in passato ad altri attentati, riuscì a trovare rifugio in un portone.

All'uomo furono anche confiscati furono anche confiscati beni immobili a Foggia e Orta Nova per un valore che sfiorava i 500mila euro, tra cui 2 locali commerciali nel capoluogo in via Arpi, un appartamento a Orta Nova occupato da sua madre e intestato a uno dei suoi figli, una moto Ducati.

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