Venerdì 22 Febbraio 2019 | 23:31

NEWS DALLA SEZIONE

Verso le regionali
Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

 
Il provvedimento
Decreto Xylella, multe fino a 10mila euro per chi non denuncia e non taglia piante infette

Decreto Xylella, multe fino a 10mila euro per chi non denuncia e non abbatte
La Regione: in atto prescrizioni Ue

 
Salento
Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa un passo indietro e ritira l'interrogazione

Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa retromarcia e ritira interrogazione

 
Ambiente
Raccolta differenziata, tour di Stea nel Foggiano: «premiata» anche una Rssa

Raccolta differenziata, tour di Stea nel Foggiano: «premiata» anche una Rssa

 
La sentenza
Bari, offese tra ragazzi via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

Bari, offese tra ragazzini via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

 
Il progetto
Lecce, i detenuti riparano barca migranti: sarà usata da ragazzi "difficili"

Lecce, i detenuti riparano barca migranti: sarà usata da ragazzi "difficili"

 
Ambiente
Bari, 3500 ricci sequestrati e rimessi in mare dalla Guardia Costiera

Bari, 3500 ricci sequestrati e rimessi in mare dalla Guardia Costiera VD

 
La proposta
Petruzzelli, il sottosegretario Vacca: «Cambiare nome a Fondazione»

Petruzzelli, il sottosegretario Vacca: «Cambiare nome a Fondazione»

 
Serie B
Lecce calcio, Liverani: «Cittadella squadra fastidiosa»

Lecce calcio, Liverani: «Cittadella squadra fastidiosa»

 
Il batterio killer
Xylella, Centinaio rinvia la visita in Puglia. I gilet arancioni: «potrà approvare i decreti»

Xylella, Centinaio rinvia la visita in Puglia. I gilet arancioni: «potrà approvare i decreti»

 
Il siderurgico
Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaVerso le regionali
Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

Elezioni, a Potenza e Matera le prime liste: sono di centrodestra e M5S

 
LecceSalento
Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa un passo indietro e ritira l'interrogazione

Villa al mare del pm a Porto Cesareo, M5S fa retromarcia e ritira interrogazione

 
BariLa sentenza
Bari, offese tra ragazzi via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

Bari, offese tra ragazzini via whatsapp: per la Cassazione è diffamazione

 
HomeIl siderurgico
Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

Ex Ilva a Taranto, ripartono gli impianti: soddisfazione della Fim

 
BrindisiFurto in casa
San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: denunciati n 2

San Vito dei Normanni, ristrutturano abitazione e rubano 2.500 euro: 2 denunciati 

 
GdM.TVGli arresti della Polizia
Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

Andria, assaltavano tir con esplosivo e armi: decimato clan Griner, 11 in carcere

 
MateraSfruttamento
Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

Metaponto, ecco la Felandina: il «ghetto» dove vivono 400 disperati

 
FoggiaAtti vandalici
Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

Foggia, bus Ataf presi a sassate da baby gang

 

la Siae rivendica i diritti

Parrucchiera multata
per una radiosveglia

di Maria Ida Settembrino

Si sono presentati in due, gli accertatori della Siae e dopo essersi guardati attorno hanno multato una giovane parrucchiera del centro storico di Potenza per l’utilizzo di una desueta radiosveglia all’interno del suo salone di bellezza. «Era un regalo di mia nonna – ha commentato la giovane. Stava poggiata sulla madia tutta impolverata ma suonava. Mi teneva compagnia. Essere multati anche per un oggetto che sta su un mobile, per me, rimane un’esagerazione». Eppure, a ben guardare, stando almeno a quello che è in teoria la mission dell’organo che garantisce il pagamento sui diritti della musica, la tutela è a tutto campo. È così da sempre, è così per tutte le forme di divulgazione sonora nei locali pubblici. I casi di parrucchieri multati diventano sempre più frequenti. Sono gli stessi organi accertatori a darci notizia. Un ispettore della Siae fa un controllo in un salone di bellezza, per verificare che non diffonda musica senza pagare i diritti.

Durante il controllo, però, il cellulare di uno dei due titolari suona. E, visto che «chi diffonde musica in un locale pubblico deve pagare i diritti» i gestori si vedono affibbiare una multa da 170 euro». Alla giovane parrucchiera di Potenza, è andata relativamente meglio, l’importo della penalità ha superato di poco 150 euro, ma la sua reazione all’indebito non è stata poi così scontata.

«Sono passata dall’incredulità all’isterismo – ha commentato la ragazza -. Io non riuscivo a capire l’attinenza tra quella radiolina e questi uomini che con fare sbrigativo mi addebitavano quell’importo stampato sul verbale a caratteri cubitali. Io impiego diversi giorni per guadagnare quei soldi tra tasse, mensilità di locazione, costi di fornitura e consumi. I miei ricavi sono davvero ridotti all’osso. Poi, arrivano questi e mi vogliono tassare per una radiosveglia che suona a rotta di collo e non da fastidio a nessuno. Non mi sembra una cosa tanto normale!». A distanza di giorni, la giovane artigiana non solo ha provveduto a saldare la sua incombenza, ma ha imparato a guardare con sospetto tutto quello che è fonte sonora e che per un motivo o per un altro transita nel suo salone di bellezza.

Certo è la normativa in materia è a dir poco stringente. I controlli, serratissimi e le multe, poi, continuano a fioccare. Emblematiche sono le feste organizzate da privati, dove l’equivoco è all’ordine del giorno. «Nel caso in cui la musica non fosse dal vivo ma registrata, oltre al compenso per diritto d’autore è dovuto anche un compenso per i cosiddetti diritti connessi, spettanti ai produttori dei supporti fonografici ed agli artisti interpreti o esecutori dei brani. Per musica registrata viene intesa sia la diffusione tramite cd, dvd etc. sia quella diffusa mediante l’attività di un disc jockey. La Siae si paga, infatti, ogni qualvolta si organizza un evento o una festa privata a cui partecipano delle persone, anche se ad ingresso gratuito. Quello che alla società di autori interessa è di fatto l’esecuzione pubblica della musica di proprietà altrui, indipendentemente dal fatto che si tratti di una festa in un ristorante, in un piano bar o in discoteca».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400