Giovedì 13 Agosto 2020 | 09:43

NEWS DALLA SEZIONE

LA RICERCA
Vaccino italiano, selezionati i primi 5 volontari

Coronavirus, vaccino italiano: selezionati i primi 5 volontari

 
da grecia, spagna, croazia e malta
Covid-19, sierologico a chi rientra in Italia da 4 paesi, in Puglia obbligo tampone

Covid19, sierologico a chi rientra in Italia da 4 paesi, in Puglia obbligo tampone
Mascherine all'aperto e in discoteca

 
Orgoglio tarantino
Al Sette Colli è Benny Pilato show: record italiano nei 100 rana

Al Sette Colli è Benny Pilato show: record italiano nei 50 rana

 
L'ordinanza
Coronavirus Puglia,scatta l'obbligo delle mascherine nelle discoteche all'aperto

Coronavirus Puglia, scatta l'obbligo delle mascherine nelle discoteche all'aperto. Emiliano vieta i trenini in pista

 
Emergenza Sanitaria
Covid 19 Puglia, tampone per chi torna da Spagna, Malta e Grecia: se è negativo niente isolamento. Dietrofront di Emiliano

Covid 19 Puglia, tampone per chi torna da Spagna, Malta e Grecia: se è negativo niente isolamento. La circolare

 
Il virus
Covid 19 Puglia, stretta sulle discoteche: previste nuove misure di prevenzione. Emiliano: «Quarantena necessaria»

Covid 19 Puglia, stretta sulle discoteche: previste nuove misure di prevenzione. Emiliano: «Quarantena necessaria»

 
La decisione
Regionali 2020, Loizzo annuncia: «Mi ricandido al Consiglio»

Regionali 2020, Loizzo annuncia: «Mi ricandido al Consiglio»

 
Elezioni
Referendum sul taglio dei parlamentari e regionali, la Consulta dà l'ok all’election day

Referendum sul taglio dei parlamentari, la Consulta dà l'ok all’election day: alle urne 20 e 21 settembre

 
Il bollettino nazionale
Coronavirus Italia, contagi ancora in aumento: 481 casi in un giorno, 10 le vittime

Coronavirus Italia, contagi ancora in aumento: 481 casi in un giorno, 10 le vittime

 
Nuoto
De Tullio, il 19enne barese con le braccia d’argento. Meglio di lui solo Detti e il lucano Acerenza è terzo

De Tullio, il 19enne barese con le braccia d’argento. Meglio di lui solo Detti e il lucano Acerenza è terzo

 
I dati del 2020
Mittal, la denuncia del comitato difesa salute: «Ai Tamburi raddoppio di benzene nell'aria»

Mittal, la denuncia del comitato difesa salute: «Ai Tamburi raddoppio di benzene nell'aria»

 

Il Biancorosso

serie C
Vivarini, Auteri e i «due» Bari

Vivarini, Auteri e i «due» Bari: grandi cambi o tanta fantasia

 

NEWS DALLE PROVINCE

Baripolizia locale
Bari, fermate su bici elettrica modificata, 2 minorenni aggrediscono i vigili: denunce

Bari, fermate su bici elettrica modificata, 2 minorenni aggrediscono i vigili: denunce

 
TarantoOrgoglio tarantino
Al Sette Colli è Benny Pilato show: record italiano nei 100 rana

Al Sette Colli è Benny Pilato show: record italiano nei 50 rana

 
FoggiaIl furtto
Gargano, rubano soldi e documenti a coppia di turisti della Repubblica Ceca

Gargano, rubano soldi e documenti a coppia di turisti della Repubblica Ceca

 
Bati fatti nel 2018
Trani, rapinarono e sequestrarono un autotrasportatore: arrestati padre e figlio

Trani, rapinarono e sequestrarono un autotrasportatore: arrestati padre e figlio

 
Leccenel basso salento
Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

Gagliano del Capo, si intrufola in casa di una donna e tenta di violentarla: arrestato

 
PotenzaIL CASO

Aiuti alle imprese colpite da crisi: c'è un caso Viggiano, il sindaco prende i soldi del bando comunale

 
MateraNel Materano
Policoro, gasolio venduto illecitamente: 8 indagati

Policoro, gasolio venduto illecitamente in stazione di servizio «abusiva»: 8 indagati

 

i più letti

economia reale

Un lucano su due
a rischio povertà

Cresce il Pil ma l'indigenza è radicata in regione

povertà di strada

di PIERO MIOLLA

In Basilicata cresce il Pil, ma la povertà rimane invariata. Il Rapporto Svimez, presentato l’altro ieri a Roma, per la nostra regione ha infatti sottolineato come, a fronte di un aumento del prodotto interno lordo, la povertà resti pressoché invariata. La ricerca, in particolare, ha ripreso i dati Istat del 2015, secondo i quali in Basilicata su 100 individui, 41 sono a rischio di povertà o esclusione sociale: si tratta di una platea di circa 240mila persone, delle quali più di 33mila minori. Sono a rischio povertà 28 individui su 100, mentre 14 si trovano in condizione di grave deprivazione materiale (più di 80 mila, di cui 4.100 minori) e sempre 14 in una situazione di bassa intensità lavorativa. Nella nostra regione 1 famiglia su 4 vive al di sotto della soglia di povertà (con meno di 1.061 euro al mese, cifra stabilita dall’Istat per una famiglia di 2 persone). Inoltre, l’8,4 per cento delle persone vive in situazioni di sovraffollamento abitativo o in abitazioni prive di alcuni servizi e con problematiche strutturali.

Insomma, la fascia di povertà resta alta e possiamo dire che la lunga fase recessiva nella nostra regione abbia inciso pesantemente sulle condizioni economiche e finanziarie delle famiglie, specialmente quelle più numerose. Dall’altro lato, la ripresa economica, che pure c’è stata, non sembra aver inciso sui livelli di povertà che, pur non aumentando, tendono a restare prossimi alla quota raggiunta al culmine della crisi. Basti pensare che in Italia, partendo da valori di poco superiori a 1,5 milioni nella prima metà degli anni duemila, i poveri sono ormai stabilmente intorno ai 4,5 milioni. Di questi oltre 2 milioni nel solo Mezzogiorno. Ancora nel 2016, infatti, come sottolinea la stessa Svimez, circa il 10 per cento dei meridionali risulta in condizione di povertà assoluta contro poco più del 6 nel Centro-Nord: erano rispettivamente il 5 e il 2,4 solo 10 anni prima.

Inoltre l’aumento del reddito disponibile (dell’1,3 per cento nel Mezzogiorno, dell’1 nel resto del Paese) non si è riflesso sui consumi delle famiglie che sono comunque risultati frenati nelle regioni meridionali. Come mai? Forse per la necessità di ricostituire le scorte monetarie, prosciugate negli anni di crisi. Oppure per attese ancora non completamente positive sull’uscita dal ciclo negativo.
Nel complesso del periodo 2008-2016 il calo cumulato dei consumi delle famiglie è stato al Sud pari all’11 per cento, risultando molto più elevato di quello, pur importante, avutosi nel resto del Paese (-2). In particolare, nel Mezzogiorno cresce meno che nel Centro-Nord la spesa alimentare (0,5 per cento rispetto allo 0,7) e quella per abitazioni (0,8 per cento rispetto all’1,3) segnalando il permanere di incertezze e difficoltà sulle capacità di spesa anche future.

Particolarmente ampia è la forbice per la spesa in vestiario e calzature, che diminuisce nel Mezzogiorno del -13,8 per cento, molto più che nel resto del Paese (-1,5). Questa prudenza nella spesa privata del Mezzogiorno riflette il pesante impatto della peggiore crisi dal dopoguerra, rispecchiato nell’ampia caduta dei redditi e dell’occupazione e nello scivolamento di larghe fasce della popolazione in condizioni di povertà assoluta e relativa, che ha provocato una netta riduzione dei consumi delle famiglie meridionali rispetto al resto del Paese.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie