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In Puglia e Basilicata

Tra Taranto e Bari

Piantagione di marijuana,
per Ue erano ulivi: 5 arresti

Piantagione di marijuana,per Ue erano ulivi: 5 arresti

Indagine dei Carabinieri che ha portato al sequestro di mille piante. In manette persone di Terlizzi, Molfetta e Lizzano

22 Novembre 2016

Sulla carta, soprattutto per ottenere sovvenzioni, si trattava di fondi agricoli per la coltivazione degli ulvii: di fatto era una fiorente piantagione di marijuana, utilizzando anche costosi fertilizzanti e sofisticati sistemi di irrigazione. Ma per un gruppo di imprenditori tarantini e molfettesi sono scattate le manette: i carabinieri hanno dato esecuzione la scorsa notte a una ordinanza di custodia cautelare di arresti domiciliari emessa dal gip di Taranto nei confronti di Antonio GUIDA, 39enne e Cosimo RIZZO, 23enne di Lizzano, Luigi BISCEGLIA, 56enne, Massimo D’AMATO, 42enne e Giuseppe MONTERONE , 42enne, pregiudicati, di Molfetta (BA) e Terlizzi (BA) per aver messo su una piantagione di marijuana, i cui frutti sarebbero stati destinati a rifornire di “erba” di prima qualità le piazze pugliesi, con un possibile guadagno al dettaglio di oltre 200 mila euro.

Nel corso dell'indagine (che nel luglio di due anni fa portò al sequestro di 1000 piante di cannabis sativa (per un totale di oltre 35.000 dosi), che si avvalsa anche di intercettazioni telefoniche sono stati raccolti indizi nei confronti della banda svelando anche l’impianto di bulbi, l’uso di costosi fertilizzanti, l’installazione di un complesso sistema di irrigazione, ma anche la destinazione al mercato pugliese del copioso stupefacente ricavato.

Il 23 luglio 2014, non appena gli investigatori avevano avuto sentore che gli “stupefacenti coltivatori diretti” stavano per raccogliere le piante di droga per la successiva vendita, al fine di evitarne l’immissione sul mercato, avevano proceduto al sequestro dell’intera piantagione.

L’indagine ha permesso anche di documentare il tentato furto aggravato ai danni di un bancomat del Monte dei Paschi di Siena nel Comune di Monteparano (TA), da parte di BISCEGLIA e GUIDA, i quali irrompevano all’interno della banca per forzarne lo sportello automatico. Il colpo, tuttavia, veniva sventato solo grazie all’arrivo dei Carabinieri, che li mettevano in fuga, impedendogli di portare a termine la spaccata.

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