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Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

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Dati Puglia

Covid, 379 contagi e 36 decessi. Iss: morti 5 volte superiori della prima ondata. Regione: «Dall'8 si passa in zona gialla»

La provincia di Bari (+126) quella di Foggia (+85) e il Leccese (+82) le zone con il numero quotidiano maggiore di positivi

Covid in Puglia

BARI - Per la Puglia regole e restrizioni anti covid non cambiano: la Regione, infatti, resta nella zona arancione già in vigore dallo scorso 17 gennaio. I dati confermano un trend non positivo anche se, così come capita nei fine settimana, a fronte di un minor numero di tamponi processati (4122), minore è stato il numero dei nuovi casi (+379 rispetto ai 1.069 di ieri) della nostra regione: 126 in provincia di Bari, 36 in provincia di Brindisi, 19 nella provincia BAT, 85 in provincia di Foggia, 82  in provincia di Lecce, 32 in provincia di Taranto, 1 caso di residente fuori regione è stato riclassificato ed attribuito. Il tasso di positività cala dal 13% di ieri al 9,19%. 

Certo, dopo la conferma da parte dell'ISS della zona arancione, la ristorazione pugliese rischia il crack come conferma la Coldiretti. Però, mentre le categorie di bar e ristoranti fanno i conti con danni per circa 750 milioni, sia il governatore Emiliano che l'assessore alla Salute Lopalco, plaudono alla decisione del Ministero di lasciare la Puglia in zona arancione. Anzi, il Governatore pugliese ha espresso il ringraziamento per le restrizioni rispetto a quasi tutto il resto d'Italia giallo.

Nelle ultime 24 ore, purtroppo, è cresciuto invece il numero delle vittime: sono state registrate ben 36 rispetto alle 13 di ieri: 11 in provincia di Bari, 3 in provincia BAT, 2 in provincia di Brindisi, 12 in provincia di Foggia, 8 in provincia di Taranto. Da ottobre 2020 a gennaio 2021 in Puglia si sono registrati 2.492 decessi per Covid, cinque volte rispetto ai morti causati dalla pandemia durante la prima ondata, da marzo a maggio 2020, quando furono 524 le vittime. E' quanto emerge dal nuovo aggiornamento sulla mortalità Covid dell’Istituto superiore di sanità. In Puglia si è registrato il 5,1% dei decessi totali avvenuti in Italia. Al Sud, solo Campania e Sicilia hanno avuto un maggior numero di morti durante la seconda ondata di contagi. 

Gli attualmente positivi in Puglia, dopo gli ultimi dati, hanno superato quota 52mila (+52.084) mentre i guariti sono stati circa un migliaio (+1003) con un totale che raggiunge i 67.974

OSPEDALE IN FIERA NON ANCORA OPERATIVO - Intanto critiche piovono sull'ospedale Covid realizzato a Bari in Fiera del Levante da parte del co-presidente del gruppo europeo ECR-Fratelli d’Italia, Raffaele Fitto. FdI denuncia spreco risorse per la realizzazione della struttura in Fiera che non è ancora attiva anche se il cantiere è stato consegnato dalle aziende. Gli risponde subiti il dg Dattoli.  

Sul fonte dei ricoveri, nelle ultime 24 ore si registra qualche caso di ospedalizzazione in più: dai 1561 ai 1582 (+21). 

Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.316.798 test.

RIENTRO A SCUOLA MA AULE VUOTE - Oggi, intanto, gli studenti delle superiori hanno fatto ritorno in classe fino al 50% con la possibilità da parte delle famiglie di scegliere un rientro in presenza oppure una continuazione della Didattica a distanza. 

In media, nelle altre scuole superiori, le presenze si è attestata tra il 20 e il 25%: uno studente su quattro era presente. In tante aule delle scuole secondarie di secondo grado c’erano i banchi vuoti, gli studenti a casa e i docenti impegnati ad attivare la didattica a distanza da scuola. In altre scuole le classi vedevano pochi alunni in presenza e la maggior parte collegati da casa a distanza. 

Sul fronte dei vaccini, infine, così come ha confermato l’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco, sono arrivate in Puglia altre dosi delle fiale Pfizer e per la prima volta anche quelle del vaccino di Moderna.

IL COMMENTO DEL GOVERNATORE EMILIANO - «La zona gialla purtroppo lascia psicologicamente intendere che la tensione si sia abbassata. Non è così, noi abbiamo ancora tanti contagi. Le Regioni hanno perso la possibilità di intervenire sulle misure di controllo della curva epidemiologica perché il Governo ha tolto totalmente questi poteri. Noi ci limitiamo a gestire gli ospedali, che al momento non sono sotto pressione. Abbiamo le terapie intensive con posti liberi, posti di area medica abbastanza capienti». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo oggi a TrNews Talk di Telerama, intervistato dal direttore Giuseppe Vernaleone.

«Il regime della zona gialla - ha aggiunto - dal mio punto di vista, in questo momento è sbagliato, pericoloso, e tutta l'Italia avrebbe dovuto rimanere nella situazione della zona arancione, perché altrimenti rischiamo che questa variante inglese che sta per arrivare, acceleri di nuovo e provochi assieme alla riapertura delle scuole una terza ondata molto grave. I numeri della Puglia sono da zona gialla in questa settimana. Dopo due settimane di dati da zona gialla sarà impossibile rimanere in arancione, anche perché lo Stato ci rimette più ristori in zona arancione. E’ quindi molto probabile che da lunedì prossimo saremo gialli».

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