Mercoledì 28 Ottobre 2020 | 03:09

NEWS DALLA SEZIONE

La diretta
Conte lancia il decreto Ristori: 5 mld a sostegno delle imprese più colpite dal Dpcm

Ecco il decreto Ristori: 5 mld a sostegno delle imprese più colpite dal Dpcm VD

 
La lite
Coltellate tra migranti nel ghetto di Borgo Mezzanone: un morto

Coltellate tra migranti nel ghetto di Borgo Mezzanone: un morto

 
La decisione
Emergenza Coronavirus, confermata in Puglia la sospensione dei ricoveri ordinari

Emergenza Covid, in Puglia stop a tempo indeterminato per i ricoveri ordinari

 
Il batterio killer
Xylella in Puglia, nuovi focolai nella Piana degli Ulivi Monumentali: 14 alberi infetti

Xylella in Puglia, nuovi focolai nella Piana degli Ulivi Monumentali: 14 alberi infetti

 
Il virus
Covid 19 in Puglia, il 118 di Bari sommerso di chiamate: 1400 al giorno

Covid 19 in Puglia, il 118 di Bari sommerso di chiamate: 1400 al giorno

 
Sanità
Emergenza Covid 19: a Terlizzi da domani pronti altri 40 posti letto

Emergenza Covid 19: a Terlizzi da domani pronti altri 40 posti letto

 
Il bollettino nazionale
Coronavirus in Italia, 21.994 nuovi casi e 221 morti nelle ultime 24 ore

Coronavirus in Italia, 21.994 nuovi casi e 221 morti nelle ultime 24 ore

 
Il caso
Cyberbullismo, 15enne su Instagram: «Basta mi uccido», salvato da amica tarantina

Cyberbullismo, 15enne su Instagram: «Basta mi uccido», salvato da amica tarantina

 
Il primato
Emergenza Covid, aeroporto Bari è il migliore tra i medio-grandi per assistenza

Emergenza Covid, aeroporto Bari è il migliore tra i medio-grandi per assistenza

 
il bollettino
Coronavirus Puglia: 611 nuovi casi e 13 morti, di cui 10 nel Foggiano. Altri 49 ricoveri

Coronavirus Puglia: 611 nuovi casi e 13 morti, di cui 10 nel Foggiano. Altri 49 ricoveri. Riapre Ortopedia a Castellaneta

 
Il caso
Bari, uccise la ex e nascose il corpo in una fabbrica abbandonata: il processo

Bari, uccise la ex e nascose il corpo in una fabbrica abbandonata: il processo

 

Il Biancorosso

Serie c
Bari calcio, Di Cesare: «Conta vincere, non giocare bene»

Bari calcio, Di Cesare: «Conta vincere, non giocare bene»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariIl caso
Nicola di Bari ricoverato in rianimazione dopo operazione al cuore

Nicola di Bari ricoverato in rianimazione dopo operazione al cuore

 
FoggiaLa lite
Coltellate tra migranti nel ghetto di Borgo Mezzanone: un morto

Coltellate tra migranti nel ghetto di Borgo Mezzanone: un morto

 
TarantoLa denuncia
M5s Taranto: «Mittal è cattivo pagatore e crea terrore tra gli operai»

M5s Taranto: «Mittal è cattivo pagatore e crea terrore tra gli operai»

 
PotenzaIl caso
Covid 19 in Basilicata: è allarme, reparti sotto pressione

Covid 19 in Basilicata: è allarme, reparti sotto pressione

 
MateraIl virus
Matera, la richiesta del sindaco: «Nuovi interventi per l'ospedale della città»

Matera, la richiesta del sindaco: «Nuovi interventi per l'ospedale della città»

 
LecceLe dichiarazioni
Disordini a Lecce per protesta al Dpcm, il sindaco: «Rabbia non prevalga, facciamo squadra»

Disordini a Lecce per protesta al Dpcm, il sindaco: «Rabbia non prevalga, facciamo squadra»

 
Brindisinel Brindisino
Mesagne, centinaia di chiamate e messaggi alla ex: arrestato mentre era appostato sotto casa

Mesagne, centinaia di chiamate e messaggi alla ex: arrestato mentre era appostato sotto casa

 
Batl'intervista
Pedopornografia on line, don Fortunato: «Non si abbassi la soglia di attenzione»

Pedopornografia on line, don Fortunato: «Non si abbassi la soglia di attenzione»

 

i più letti

a Castellana Grotte

Evitare la chemio? La scoperta dell'Istituto di Ricerca «De Bellis»

L'esito di un progetto avviato otto mesi fa

Evitare la chemio? La scoperta dell'Istituto di Ricerca «De Bellis»

Affinare le possibilità terapeutiche nelle malattie oncologiche prediligendo, in casi selezionati, una terapia farmacologica mirata alla più demolitiva chemioterapia. Sono gli effetti dei primi otto mesi di una ricerca quinquennale condotta dal team di ricercatori guidato da Cristiano Simone nei laboratori dell'istituto di ricovero e cura a carattere scientifico «de Bellis» di Castellana Grotte. Dalle prime risultanze dello studio internazionale e interdisciplinare su circa duemila casi – finanziato dalla Fondazione Airc (associazione italiana di ricerca sul cancro) e realizzato in collaborazione con i gruppi Airc di Roma, Bologna e Milano oltre al National Institutes of Health (Nih) degli Stati Uniti – pubblicate sulla rivista iScience del gruppo Cell (prime autrici Paola Sanese e Candida Fasano) l'importante contributo scientifico risiede nel ruolo nelle neoplasie di una proteina riparatrice del Dna, una sorta di «operaia» sintetizzata dal gene Smyd3. Lo sviluppo di farmaci inibitori di questo gene consentirà di evitare la chemioterapia in circa il 10-15% dei tumori maligni di seno, colon, ovaio e pancreas. Seppur nota da una decina d'anni, della proteina Smyd3 non se ne conosceva la funzione fino alla scoperta castellanese: quando bloccata le cellule – sia sane che soprattutto quelle tumorali – non riescono a riparare il proprio Dna andando incontro alla morte in caso di danni come quelli inflitti dalla chemioterapia.

«Il nostro obiettivo – spiega il direttore scientifico Gianluigi Giannelli – è ottenere farmaci potenti da testare in studi clinici controllati in una terapia farmacologica combinata all'uso degli inibitori degli enzimi Parp già in uso in diverse forme tumorali». «La nostra scoperta – aggiunge il ricercatore Cristiano Simone – amplia l’applicabilità del meccanismo di “letalità sintetica”, che sfruttando le differenze genetiche, ossia le mutazioni, fra cellule tumorali e cellule normali, permette di uccidere in maniera mirata solo quelle cancerose, risparmiando le sane. Un principio con grandi potenzialità, finora utilizzabile però solo nella terapia del cancro dell'ovaio e del pancreas e solo in pazienti oncologici predisposti a causa di mutazioni dei geni Brca 1 e 2. Utilizzando farmaci che inibiscono l'enzima chiamato Parp, addetto alla riparazione del Dna, la terapia basata sulla letalità sintetica va a colpire così solo le cellule difettose. Ma non tutti i soggetti malati presentano questa mutazione e abbiamo dimostrato che bloccando la funzione della proteina oggetto della nostra ricerca si possono rendere sensibili agli inibitori di Parp anche cellule tumorali in soggetti con geni Brca 1 e 2 normalmente funzionanti. Abbiamo quindi scoperto che Smyd3 è un partner fondamentale delle proteine della riparazione e la loro inibizione ha un effetto simile a quello di una mutazione genetica».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie