Giovedì 20 Giugno 2019 | 07:40

NEWS DALLA SEZIONE

A Lecce
Giustizia svenduta a Trani, Savasta ammette dal gip: «È vero, ho sbagliato»

Giustizia svenduta a Trani, Savasta ammette dal gip: «È vero, ho sbagliato»

 
L'assessore regionale
Rifiuti, Borraccino frena sull'impianto di Pulsano: «Il Comune ci ripensi»

Rifiuti, Borraccino frena sull'impianto di Pulsano: «Il Comune ci ripensi»

 
Maltrattamento di animali
Trani, cane trascinato da un'auto, Bottaro: «Bestia non la passerai liscia»

Trani, cane trascinato da un'auto, Bottaro: «Bestia non la passerai liscia»

 
L'elezione
Bruxelles, Fitto presidente gruppo Ecr all'Europarlamento

Bruxelles, Fitto presidente gruppo «Ecr» all'Europarlamento

 
Le indagini
Bari, bancarotta società Gruppo Degennaro: 4 indagati

Bari, bancarotta per la società Gruppo Degennaro: 4 indagati

 
Il processo
Foggia, uccise la moglie a coltellate: condannato anche in appello all'ergastolo

Foggia, uccise la moglie a coltellate: condannato anche in appello all'ergastolo

 
Serie C
Bari, si aspettano gli annunci ufficialiE' cosa fatta per Kupisz, Kresic e Corapi

Bari calcio mercato: è quasi fatta per Kupisz, Kresic e Corapi

 
L'annuncio
Xylella, in arrivo primi 30 mln per rilancio olio Puglia

Xylella, in arrivo primi 30 mln per rilancio olio Puglia

 
Arcelor Mittal
ArcelorMittal: «Se decreto crescita resta così, impossibile gestire stabilimento»

Ex Ilva, «Se dl crescita resta così, impossibile gestire stabilimento»

 
Il caso
Rifiuti, Mennea (Pd) attacca l'Ager: fiumi di consulenze immotivate

Rifiuti, Mennea (Pd) attacca l'Ager: fiumi di consulenze immotivate, gestione caos
Opposizione: i sindaci che fanno?

 
Prevenzione
Incendi estivi: convenzione tra Basilicata e Vigili del Fuoco

Incendi estivi: convenzione tra Basilicata e Vigili del Fuoco

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Dazn e il Bari anche in serie CFunziona l'accordo in televisione

Dazn e il Bari anche in serie C: funziona l'accordo in televisione

 

NEWS DALLE PROVINCE

GdM.TVSere d'estate
Bari, anziani e karaoke: così ci si diverte a Pane e Pomodoro

Bari, anziani e karaoke: così ci si diverte a Pane e Pomodoro

 
BatMaltrattamento di animali
Trani, cane trascinato da un'auto, Bottaro: «Bestia non la passerai liscia»

Trani, cane trascinato da un'auto, Bottaro: «Bestia non la passerai liscia»

 
PotenzaUdienza a dicembre
Potenza, sfruttavano prostitute (anche una minore): processo per 9

Potenza, sfruttavano prostitute (anche una minore): processo per 9

 
BrindisiNel Brindisino
La storia dell'olio evo pugliese nel museo di Torre Santa Susanna

La storia dell'olio evo pugliese nel museo di Torre Santa Susanna

 
FoggiaIl processo
Foggia, uccise la moglie a coltellate: condannato anche in appello all'ergastolo

Foggia, uccise la moglie a coltellate: condannato anche in appello all'ergastolo

 
LecceEnoturismo
Suoni e Sapori del Salento: a Otranto premi e degustazioni

Suoni e Sapori del Salento: a Otranto premi e degustazioni

 
TarantoArcelor Mittal
ArcelorMittal: «Se decreto crescita resta così, impossibile gestire stabilimento»

Ex Ilva, «Se dl crescita resta così, impossibile gestire stabilimento»

 
MateraL'operazione
Caporalato, sequestri per 7 milioni nel Materano

Caporalato, sequestri per 7 milioni nel Materano: 4 imprenditori indagati

 

i più letti

Nel rione Tamburi

Taranto, genitori occupano scuola vicino ex Ilva: «Vogliamo chiarezza»

Le famiglie invocano chiarezza dall’amministrazione comunale dopo che l’Arpa Puglia ha accertato un superamento delle Concentrazioni soglia di contaminazione (Csc) nell’area delle collinette

Polveri e inquinamento, voglionogiustizia i figli del rione Tamburi

Foto Todaro

TARANTO - Un gruppo di genitori degli alunni delle scuole Deledda e De Carolis del rione Tamburi di Taranto, chiuse dall’1 marzo scorso su ordinanza sindacale per la loro vicinanza alle collinette ecologiche dell’ex Ilva sotto sequestro per problemi di inquinamento, ha trascorso la notte nel cortile del plesso Deledda, occupato simbolicamente da ieri pomeriggio.

I genitori invocano chiarezza dall’amministrazione comunale dopo che l’Arpa Puglia ha accertato un superamento delle Concentrazioni soglia di contaminazione (Csc) nell’area delle collinette, in particolare valori di policloro-dibenzo-p-diossine di 45,06 ng/Kg a fronte di un valore limite di 10.

Le collinette sono barriere artificiali realizzate negli anni Settanta per dividere le abitazioni del quartiere dallo stabilimento siderurgico, ma che sarebbero state trasformate in discariche di rifiuti industriali. «La nostra permanenza - hanno annunciato i genitori che hanno occupato la scuola - sarà ad oltranza fino a quando chi di competenza non verrà a portare risposte concrete, certe e verificabili rispetto all’inizio del nuovo anno scolastico che ad ora è completamente incerto. Ribadiamo assolutamente che non vogliamo spostare i nostri figli e le nostre figlie in istituti che si trovano al di fuori dei Tamburi perché pretendiamo di vivere e restare liberamente nel nostro quartiere».

I FATTI (G. Rizzo) - «I dati ora ci sono, serve il coraggio di firmare un'ordinanza di fermo immediato degli impianti. In alternativa dovremo davvero deportare altrove una comunità per permettere a dei privati di continuare a fare profitto». I consiglieri comunali di opposizione Vincenzo Fornaro, Massimo Battista e Rita Corvace commentano i risultati relativi ai superamenti delle Concentrazione soglia di contaminazione dell’area delle collinette ecologiche ex Ilva (in particolare, dietro il plesso Deledda, diossina in quantità 4 volte superiore ai limiti di legge), e chiedono al sindaco un «prova di coraggio». Ovvero, quella di adottare l’ordinanza di chiusura degli impianti dell’area a caldo del siderurgico. Melucci l’1 marzo scorso ha firmato l’ordinanza di chiusura delle scuole Deledda e De Carolis per la loro vicinanza alle collinette ecologiche sequestrate dai carabinieri del Noe per problemi di inquinamento.

Attraverso una nota ieri il primo cittadino ha fatto sapere di aver «richiesto formalmente a sua eccellenza il Prefetto di Taranto, nella giornata di ieri, di riconvocare a stretto giro le Autorità aventi titolo sulla complessa vicenda, al fine di valutare compiutamente l’esito delle citate analisi, comprendere la fattibilità della eventuale messa in sicurezza delle collinette, ragionare dunque della rimodulazione degli ulteriori interventi - ha aggiunto - con risorse pubbliche previsti in quei plessi ed in fine stabilire se questi ultimi possano essere regolarmente aperti per l’inizio del prossimo anno scolastico». E fino «ad allora ogni informazione è destituita di fondamento amministrativo». Ma, secondo i consiglieri comunali Fornaro e Battista, che ieri hanno tenuto una conferenza stampa davanti al plesso Deledda, quelle scuole «non riapriranno più, sicuramente non a settembre».

Erano presenti anche diversi genitori degli studenti che hanno deciso di occupare in maniera permanente la scuola «fino a quando - hanno spiegato - chi di competenza non verrà a portare risposte concrete, certe e verificabili rispetto all'inizio del nuovo anno scolastico che ad ora è completamente incerto».
Il sindaco Melucci, sulla scorta dei dati forniti da Arpa, Ispra e Asl e sulla base dell’aggiornamento dello studio Sentieri, aveva chiesto la revisione dell’Aia per l’ex Ilva, poi accolta dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Ma i consiglieri comunali reclamano interventi immediati. «Allora, dopo aver chiuso - affermano - due scuole, ora procederemo con un'evacuazione di massa del quartiere?». I valori a cui si riferiscono sono quelli relativi alle concentrazioni di microinquinanti organici rilevati dai campioni di topsoil (strato più esterno del suolo) prelevati lo scorso 5 aprile nel sito delle collinette ecologiche. I dati sono stati trasmessi dall’Arpa, alla Prefettura, al pm Mariano Buccoliero, ai carabinieri del Noe e alle autorità competenti.

Come anticipato ieri dalla Gazzetta, i tecnici hanno esaminato due punti dell’area sequestrata dai carabinieri del Noe: la collinetta retrostante il cimitero San Brunone e la collinetta immediatamente dietro la scuola Deledda. L’Arpa segnala il superamento delle concentrazioni utilizzando i parametri dei siti ad uso verde pubblico, privato e residenziale. Dietro la Deledda c’è diossina (Topsoil Ts3 e Ts4) in quantità 4 volte superiore ai limiti di legge (45,06 ng I-TE/kg contro 10) mentre molto elevata è la concentrazione (Ts1 e Ts2) di Pcb sia al cimitero (0,410 contro 0,06 che dietro la scuola, 0,370 contro 0,06). «Nessuno - attaccano i consiglieri - ha ritenuto necessario avvisare i cittadini coinvolti da tale sconcertante notizia».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie