CERIGNOLA - Nell’ambito delle attività del Coordinamento provinciale di Libera Foggia riparte la stagione di E!State Liberi!, i campi di Impegno e Formazione sui beni confiscati alle mafie, con attività di impegno manuale, incontri con i/le familiari delle vittime innocenti delle mafie, associazioni locali, giornalisti e Istituzioni. I campi, con i momenti di formazione e confronto alternati a occasioni di socialità e momenti ludici, sono un'opportunità per tanti ragazzi e ragazze provenienti da ogni parte d’Italia di vivere a pieno il valore dell'antimafia sociale e far conoscere la bellezza dei territori coinvolti. Un'immersione nelle tante esperienze di solidarietà, protagonismo positivo e di condivisione all'insegna della lotta alle mafie e la corruzione.
In questa estate anche la Capitana sarà protagonista con due campi che si svolgeranno a Cerignola grazie all’impegno e alla dedizione di due cooperative sociali che gestiscono beni confiscati alla mafia cerignolana, la cooperativa “Pietra di Scarto” e “Altereco” che, insieme a Libera Foggia hanno fortemente voluto e dato vita a queste due esperienze.
Si parte con il campo "Ciascuno cresce solo se sognato", che si terrà da oggi al 23 luglio, realizzato insieme alla Cooperativa sociale Pietra di Scarto su un bene confiscato alla mafia cerignolana e dedicato alla memoria di Francesco Marcone, vittima innocente della mafia foggiana.
«Accogliere ragazze e ragazzi che decidono di investire il proprio tempo in un campo qui da noi a Cerignola – racconta Pietro Fragasso, presidente della Cooperativa Sociale Pietra di Scarto - significa ricevere un dono di rara bellezza. Con loro ci confronteremo sui temi che caratterizzano la nostra azione quotidiana: la memoria delle vittime innocenti di mafia, il riutilizzo dei beni confiscati, l'agricoltura sociale, l'inclusione socio lavorativa delle persone in situazione di fragilità e la lotta al caporalato. Senza dimenticarci di raccontare la nostra terra bella e disperata, in tutte le sue complessità e meraviglie. Lo faremo sul Laboratorio di Legalità "Francesco Marcone", al mattino attraverso laboratori utili a rendere ancor più bello e fruibile il luogo, al pomeriggio incontrando compagne e compagni di viaggio, che condurranno il gruppo in momenti di approfondimento e studio, senza dimenticare momenti di leggerezza e festa aperti all'intera comunità cittadina».
Dal 21 al 27 agosto sarà poi la volta del campo «Il fresco profumo della libertà – trasformare l’orrore in bellezza” realizzato insieme alla Cooperativa sociale “Altereco” sul bene confiscato "Terra Aut” intitolato alla memoria di Peppino Impastato. diversi, dunque gli obiettivi da raggiungere. “Il campo si prefigge come obiettivo il vivere un’esperienza immersiva intensa, per avvicinare i giovani ai temi dell’antimafia sociale attraverso esperienze concrete: lo faremo – spiega Dora Giannatempo - a “Terra aut” bene liberato dalle mafie completamente riqualificato, dove si sperimenta in prima persona che è possibile trasformare l’orrore in bellezza».
















