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Vicino il Cara di Foggia

Nuovo incendio nella baraccopoli di Borgo Mezzanone: un ferito grave

Nuovo incendio nella baraccopoli di Borgo Mezzanone: un ferito grave

Foto Maizzi

L’incendio è divampato verso le quattro del mattino. Sono quattro le baracche distrutte dalle fiamme.

01 Novembre 2018

Redazione online

FOGGIA - Ancora fiamme nella baraccopoli di Borgo Mezzanone: un uomo, presumibilmente africano, è rimasto gravemente ustionato nell’incendio divampato all’alba nel ghetto abusivo adiacente al Centro richiedenti asilo (Cara), a pochi chilometri da Foggia. L’uomo, che non è stato possibile identificare poiché non aveva documenti con sé, ha riportato ustioni sull'80% del corpo ed è stato immediatamente trasferito al Centro grandi ustioni di Brindisi. Le sue condizioni sono state definite gravi.Si tratta del secondo incendio nella baraccopoli in due giorni.

L’incendio è divampato verso le quattro del mattino. Sono quattro le baracche distrutte dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco. Indagini sono in corso per cercare di risalire alla natura dell’incendio, il secondo che si verifica in due giorni. Martedì sera, infatti, un altro rogo ha coinvolto 30 baracche. In questo caso rimasero ferite quattro persone, di cui un 22 enne della Guinea che ha riportato ustioni su mani, piedi, collo e torace.

LE TESTIMONIANZE - Potrebbe essere stato appiccato per vendetta, dopo un litigio tra la comunità di gambiani, l’incendio divampato all’alba nel ghetto di Borgo Mezzanone, la baraccopoli abusiva che si trova a pochi chilometri da Foggia, in cui è rimasto ustionato sull'80% del corpo un giovane africano le cui condizioni restano gravi.
L’ipotesi del rogo doloso, che non trova ancora conferma nelle indagini in corso, è stata riferita dai migranti che vivono a Borgo Mezzanone ai volontari che operano nella baraccopoli. Secondo alcune testimonianze raccolte, l’incendio divampato nella zona nord del ghetto in cui vivono i gambiani, potrebbe essere stato appiccato come conseguenza di una lite che è esplosa ieri sera tra connazionali.


Gli investigatori, però, stanno vagliando tutte le ipotesi: da quella di natura accidentale, ovvero che le fiamme siano partite da una scintilla di un braciere rimasto acceso nella notte, a quella di natura dolosa.
L’uomo ustionato nell’incendio è stata sorpreso dalle fiamme mentre dormiva. Non aveva con sé documenti di riconoscimento e quando è stato soccorso non era in grado di parlare. Sempre secondo gli abitanti del ghetto potrebbe trattarsi di un gambiano di circa venti anni.

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