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Alla riscoperta del cibo di un tempo. Tutti a gustare erbe spontanee e a scoprire i segreti per sani stili di alimentazione

Foggiammiscke a Foggia

FOGGIA - I colori, i profumi, la genuinità di erbe spontanee e non solo, proposti e preparati in modo da lasciarne intatte le qualità organolettiche e i valori nutrizionali. Sono alcuni degli obiettivi di Foggiammiscke, una grande esposizione sotto pagode bianche che ha invaso da ieri la villa comunale, per concludersi oggi.

L’iniziativa, voluta da Comune in collaborazione con l’associazione “Cultura e Ambiente” e il patrocinio dell’Università (con un contributo economico dalla Regione Puglia) è nata per lanciare la cultura del wild food e del foraging. Strumenti di divulgazione incontri, dibattiti e spettacoli musicali, di cui si è avuto un gustoso assaggio già ieri mattina, durante la cerimonia inaugurale svoltasi nel Palazzetto dell’Arte. Qui, con il contorno-addobbo di prodotti freschi, la prima applauditissima esibizione dei piccoli artisti a km 0: Dario Russo (8 anni) e Alfonso Lombardi (11 anni) con le loro chitarre classiche quasi ... più grandi di loro. E poi le piante fitoalimurgiche (le erbe spontanee), le tradizioni alimentari, la dieta mediterranea che ha da qualche mese inaugurato a Foggia un Centro internazionale cui collaborano Club per l’Unesco Foggia e l’Università. Presenti ieri mattina anche i “nasi rossi” dell’associazione Cuore, i laboratori di ortoterapia.

Poteva mancare la musica? E’ arrivata nel pomeriggio con “Foggia in banda” e con Le “Fogliammiscke”, dal centro storico alla villa comunale, location e cuore pulsante della manifestazione. Un luogo da rivalutare come punto di partenza e di arrivo per famiglie e persone di tutte le età. Vera calamita per i più piccoli i giochi gonfiabili, ma zii e genitori non hanno disdegnato “La nostra Madre Terra”, che ha visto protagonisti i poeti del territorio. Di versi e di liriche c’è tanto bisogno per fermare la nostra contemporaneità che corre.

La serata è stata caratterizzata ancora dalla musica, quella del chitarrista Antonio Sepalone ma anche del trombettista Francesco Ariemme.

La giornata di oggi si aprirà alle 11 al Palazzetto con mostra e proiezioni e Story telling sul cibo selvatico con Michele e Giustina dell’Anno; dalle 18, sbandieratori e tamburi del Gruppo storico Puer Apuliae di Lucera, quindi incontri con esperti, laboratori di cucina e “mani in pasta” con la Compagnia della Zurla.

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