Domenica 29 Maggio 2022 | 11:30

In Puglia e Basilicata

Dall'Unione Europea

Fondi Fesr-Fse, Regione Puglia approva programma per 5,5 miliardi di spesa

Regione, Moody's attesta rating «Baa3»: migliorati risultati. Ma pil pro capite basso e alta disoccupazione

Sono suddivisi tra 4,4 miliardi destinati a trasporti e transizione ecologica. Ed 1,1 miliardi di euro per sostenere formazione e occupazione

20 Aprile 2022

Redazione online

BARI - La Giunta regionale pugliese ha approvato la proposta di programma di spesa dei fondi Fesr-Fse 2021-2027 con cui si avvia il negoziato formale con la Commissione europea. A disposizione ci sono 5,5 miliardi. «È la scelta politica più forte e caratterizzante per ogni Regione italiana - spiega il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, commentando la delibera - ma per la Puglia assume un significato particolare, dato che si tratta della prima programmazione dei fondi strutturali europei orientata in base a un metodo di ascolto e cooperazione ampia dei sindaci, dei cittadini e dei diversi soggetti del partenariato istituzionale ed economico-sociale che animano le comunità pugliesi».

I 5,5 miliardi di euro sono suddivisi tra 4,4 miliardi del Fondo europeo di sviluppo regionale destinato agli interventi di politica industriale, ai trasporti, alla transizione ecologica e digitale, ed 1,1 miliardi di euro del Fondo sociale europeo Plus con cui l’Ue sostiene la formazione, l’occupazione e promuove la coesione economica e sociale negli Stati membri. Nel Programma regionale pugliese gli obiettivi strategici sono articolati in 10 assi prioritari, i più rilevanti riguardano «Competitività e innovazione», orientato prevalentemente alla competitività e all’innovazione del sistema produttivo pugliese che mobilita oltre 1 miliardo 757 milioni di euro, ed «Economia verde» che punta a investire circa 1,261 miliardi.

Un volume totale di risorse che supera il miliardo di euro è assegnato all’asse «Welfare e Salute"; 683 milioni di euro sostengono l’asse «Istruzione, Formazione e Lavoro», cui si aggiungono 138 milioni di euro espressamente dedicati all’asse "Occupazione giovanile». Agli interventi sui trasporti e sulla mobilità lenta sono riservati circa 294 milioni di euro. L’asse "Sviluppo urbano», indirizzato alle azioni di rigenerazione urbana e dei contesti turistico-culturali, presenta una dotazione di 205 milioni di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725