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Giallorossi

Il Lecce mette i tasselli della nuova programmazione: investimenti e scelte tecniche di spessore

«Lecce, il cielo è a un passo», la carica di Sticchi Damiani

Prossimamente una conferenza stampa di Sticchi Damiani per presentare Baroni e mettere a nudo le strategie

08 Giugno 2021

Fabio Casilli

Il tempo dell’attesa è finito. Il prossimo fine settimana sarà chiarificatore rispetto alle strategie - societarie da un lato e tecnico-tattiche dall’altro - che l’Unione sportiva Lecce intende mettere in campo in vista della nuova stagione di serie B.
Gli appuntamenti in tal senso saranno distinti. Per sabato 12 giugno, alle ore 10.30, presso Palazzo BN (ex Banco di Napoli), nel centro del capoluogo salentino, è stata convocata una conferenza stampa alla quale parteciperanno tutti i soci dell’Us Lecce, capitanati dal presidente Saverio Sticchi Damiani. L’obiettivo? Illustrare la programmazione della nuova stagione sportiva. Poi, il giorno successivo, domenica 13 giugno, sempre alle 10.30, ma stavolta nella sala stampa “Sergio Vantaggiato” dello stadio Via del Mare, il direttore generale dell’Area tecnica Pantaleo Corvino presenterà il nuovo allenatore giallorosso Marco Baroni.

Due momenti distinti, si diceva. Il primo servirà a confermare in pieno gli impegni economico-finanziari dei soci dell’Us Lecce in vista del prossimo campionato. Impegni non trascurabili anche in caso di progressivo ritorno alla normalità, dopo ben 15 mesi di pandemia. «I tifosi mi hanno manifestato una vicinanza incredibile dopo la sconfitta contro il Venezia - spiegò lo stesso Sticchi Damiani, all’indomani dell’uscita dai playoff - La delusione è anche economica, si dovrà affrontare un altro anno di sacrifici in serie B. Stiamo facendo calcio senza introiti, senza risorse, senza sponsor, senza spettatori Ciascuno di noi - proseguì con riferimento agli altri soci - ha attinto dalle proprie finanze personali e familiari. La Serie A avrebbe alleviato i nostri sacrifici economici. Non bisogna chiudere gli occhi: in questo periodo, intorno abbiamo esempi di gestioni molto più sofferenti».

Poi domenica, allo stadio, il duo Corvino-Baroni traccerà le linee del Lecce che scenderà in campo nella prossima stagione di B. Per Baroni sarà l’esordio assoluto da neo mister giallorosso. Non è un mistero che lui e il direttore sportivo stiano lavorando senza sosta per puntellare un organico, che è già abbastanza competitivo, ma ha mostrato non poche pecche nel campionato appena concluso. Bisogna fare i conti con diversi pilastri della squadra che, a fine mese, diranno addio al Salento: i difensori Adjapong, Dermaku e Maggio, i centrocampisti Nikolov e Tachtsidis, gli attaccanti Stepinski e Yalcin. E poi bisognerà sciogliere dubbi e nodi legati alle posizioni di capitan Mancosu (che potrebbe andar via, dopo ben 5 anni), del gioiellino spagnolo Pablo Rodriguez (che tanti club in Italia e all’estero vorrebbero tesserare) e dell’attaccante Pettinari (anche lui, a quanto pare, molto richiesto).

Intanto, proprio ieri è stato sottoscritto l’accordo col Comune di Lecce (proprietario dello stadio) per la concessione del Via del Mare all’Us Lecce per i prossimi 10 anni. «Considero questo accordo come un ulteriore atto di responsabilità non solo nei confronti dei nostri tifosi, ma anche nei confronti della città e del Salento - ha detto ieri Sticchi Damiani - La concessione, innovativa ma al contempo impegnativa, ci permetterà di utilizzare l’impianto, oltre che per accogliere i nostri tifosi in occasione delle gare casalinghe come già accaduto in passato, anche per programmare una serie di eventi extrasportivi, consentendo al pubblico di usufruire dell’impianto anche al di fuori del periodo agonistico».

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