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L'ex Petrachi promuove Liverani: «Fa buon calcio»

Gara aperta domenica al Via del Mare tra Lecce e Palermo

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Con la maglia del Palermo, lui leccese doc, ha contribuito alla tremenda batosta per 7-1 inflitta dal team rosanero al Lecce il 23 ottobre 1994, nella stagione orribile che, per i salentini, è terminata con la retrocessione dalla B alla C. Nella sua carriera da calciatore, iniziata nel vivaio giallorosso, Gianluca Petrachi, direttore sportivo del Torino dal 6 gennaio 2010, ha indossato anche la maglia della formazione maggiore della squadra della propria città natale. «Quello della stagione 1994/1995 era un Lecce che era messo male – rammenta Petrachi – Il Palermo, invece, disponeva di un ottimo organico, che disputò un girone di andata ampiamente positivo, salvo perdersi successivamente in quello di ritorno, a causa di gravi problemi societari che si riverberano fatalmente sulla squadra. La sfida dell’ottobre 1994, però, fa parte del passato. Nell’annata in corso, sia quella giallorossa che quella rosanero sono due formazioni di spessore».
Petrachi ha visto all’opera il Lecce nella gara casalinga pareggiata per 2-2 contro la Salernitana ed in quello esterno vinto per 2-0 a Verona. «Ho apprezzato un complesso molto organizzato, che sa quello che vuole e come ottenerlo – sostiene il direttore sportivo del Torino – Si nota la mano di Liverani perché, fermo restando che la qualità dei singoli calciatori è indispensabile per fare bene, l’impostazione la dà l’allenatore. Il team giallorosso punta sempre ad imporre la propria manovra, esprime un buon calcio ed ha una identità di gioco».
Se il Lecce sta facendo bene, il Palermo fa parte del ristretto gruppo delle grandi favorite della vigilia per il salto in serie A. «La compagine rosanero è una corazzata – nota Petrachi – La rosa è stata allestita per puntare alla promozione. Dispone di calciatori di notevole caratura e di numerose frecce al proprio arco».
Molti tifosi palermitani sono in polemica con il patron Zamparini. «Gli va dato il merito di avere regalato alla piazza diverse stagioni indimenticabili – rimarca il dirigente del club granata – Negli ultimi tempi probabilmente è un po’ stanco dell’esperienza vissuta e non a caso si parla di una possibile cessione della società».
Petrachi considera il match di domenica prossima al Via del Mare tra Lecce e Palermo un test importantissimo per entrambe le contendenti. «La gara si preannuncia aperta a qualsiasi risultato, né potrebbe essere diversamente stante il percorso sin qui effettuato dalle due formazioni – sottolinea il direttore sportivo del “Toro” – Sia il risultato finale che la maniera nella quale maturerà potranno fornire indicazioni significative sul futuro di giallorossi e rosanero. Se il Lecce, ad esempio, dopo avere espugnato il “Bentegodi”, battendo l’Hellas Verona, che è una delle favorite del torneo, dovesse ripetersi, conquistando il bottino pieno anche contro il Palermo, allora significherebbe che può ambire a qualcosa di più della salvezza che costituisce l’obiettivo di partenza».


NOTIZIARIO – Dopo l’allenamento di sabato mattina, Liverani ha concesso ai propri uomini due giorni di riposo. Il Lecce tornerà quindi al lavoro nel pomeriggio di martedì, ad Acaya. Andranno verificate le condizioni degli attaccanti Filippo Falco e Stefano Pettinari e del terzino destro Riccardo Fiamozzi, che nella scorsa settimana hanno lavorato in differenziato.

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