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Deli non ci sta: «Niente drammi il Foggia sa come ripartire»

«Contro il Palermo è andata male, ma non dobbiamo mollare»

Deli non ci sta: «niente drammi il Foggia sa come ripartire»

FOGGIA - «Niente drammi. Mettiamo da parte delusione e rammarico, continuiamo ad allenarci con intensità. Siamo una grande squadra: riprendiamo a fare punti». Francesco Deli rialza il Foggia, finito al tappeto dopo le sconfitte con Crotone e Palermo. Due stop di seguito che hanno ridimensionato la formazione rossonera e suscitato i primi malumori nella tifoseria. «È un momento da cui bisogna venirne fuori in fretta e ricominciare a conquistare punti. La classifica non ci sorride:siamo ultimi. Rialziamo la testa, alleniamoci bene e cerchiamo di portare a casa punti già dalla trasferta di sabato prossimo a Pescara - dice il centrocampista rossonero -. La partita col Palermo è andata male, ma non significa che dobbiamo abbatterci o mollare. Anzi: sono convinto che siamo sulla strada giusta».

Ventiquattro anni, romano, Deli è alla terza stagione di seguito in rossonero. Domenica scorsa il suo debutto stagionale in campionato, nella gara col Palermo, in cui ha sfiorato il gol: Brignoli, nella ripresa, ha neutralizzato con una gran parata un suo tiro a giro di interno destro, destinato ad infilarsi all’incrocio dei pali. «Brignoli ha fatto una parata molto bella - riconosce Deli - ed è stato un peccato per noi perché era un bel tiro: è il mio rammarico personale, oltre a quello di tutta la squadra, legato al risultato. Sono rientrato dopo un mese di stop dovuto ad un infortunio ed ho giocato tutta la partita: sono abbastanza contento, ma so che avrei potuto fare di più. Devo ritrovare la lucidità che avevo, in fase offensiva, nella parte finale del campionato scorso».

Il gol di Kragl non è bastato ai rossoneri per ottenere un risultato positivo nella sfida con i siciliani. «Dopo un buon primo tempo - osserva il numero 10 del Foggia -, nella ripresa c’è stato un black out generale, che ha favorito le due reti del Palermo. Loro hanno cambiato qualcosa nei movimenti di mezze ali e trequartisti e ci hanno messo in difficoltà, noi non siamo stati rapidi nel modificare le marcature».

Un ritorno in campo da mezz’ala offensiva per Ciccio Deli: «È il ruolo che sono abituato a svolgere. Nel campionato scorso agivo di sostegno a Mazzeo e Nicastro. Quest’anno finora ha giocato Chiaretti accanto a Mazzeo: dobbiamo affinare qualcosa nelle intese, dato che abbiamo sbagliato molto negli appoggi. Ma quando giochiamo palla al piede, con scambi rapidi nello stretto, non ci prendono mai. È una delle nostre abilità, su cui puntare».

Intanto, per la gara di sabato prossimo alle 15 allo stadio «Adriatico», causa ragioni di ordine pubblico legate all’accesa rivalità tra le due tifoserie, è stato disposto il divieto di vendita dei biglietti ai tifosi rossoneri che risiedono nel capoluogo dauno e in provincia di Foggia, anche se in possesso della tessera del tifoso.

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