Mercoledì 18 Marzo 2026 | 20:09

Scintille dopo gli arresti a Brindisi. D'Attis (Fi): «Bene il contrasto alla mafia». Il Pd: «Chiederà verifiche come per Bari?»

Scintille dopo gli arresti a Brindisi. D'Attis (Fi): «Bene il contrasto alla mafia». Il Pd: «Chiederà verifiche come per Bari?»

Scintille dopo gli arresti a Brindisi. D'Attis (Fi): «Bene il contrasto alla mafia». Il Pd: «Chiederà verifiche come per Bari?»

 
Redazione online

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Scintille dopo gli arresti a Brindisi. D'Attis (Fi): «Bene il contrasto alla mafia». Il Pd: «Chiederà verifiche come per Bari?»

A seguito della maxi-operazione della Dda di Lecce, tra gli arrestati l’ex presidente del Consiglio comunale Pietro Guadalupi

Mercoledì 18 Marzo 2026, 18:25

Scintille tra Pd e Forza Italia a Brindisi dopo la maxi-operazione condotta ieri dalla Dda di Lecce, che ha portato all’arresto di tre persone accusate di concorso in estorsione aggravata dal metodo mafioso, ha acceso un acceso confronto politico. Tra gli arrestati figura Pietro Guadalupi, 35 anni, già presidente del Consiglio comunale di Brindisi dal 2016 al 2018 e candidato alle Regionali del 2020 per il centrodestra.

Il vicepresidente della Commissione Antimafia e deputato di Forza Italia, Mauro D’Attis, ha commentato: «L’operazione di ieri contribuisce a rafforzare il valore del contrasto alla mafia e all’illegalità da parte dello Stato grazie all’impegno di magistrati e forze dell’ordine che operano sul territorio con impegno e professionalità. Ho appreso delle persone coinvolte e, avendo conoscenza diretta di una tra quelle, posso solo augurargli di dimostrare la sua estraneità ai fatti contestati». D’Attis ha aggiunto che «ogni altra valutazione resta decisamente indirizzata verso il convinto contrasto alle mafie e alle organizzazioni criminali, che devono sapere che lo Stato c’è e si fa sentire».

Replica dura dei deputati pugliesi del Pd, Marco Lacarra e Claudio Stefanazzi, secondo cui «quanto sta emergendo conferma che in tutto il territorio del Salento le organizzazioni di stampo mafioso stanno riprendendo piede». I due esponenti del centrosinistra sottolineano come tra gli arrestati vi sia un «noto politico brindisino, già presidente del Consiglio comunale e candidato del centrodestra», e si chiedono se l’onorevole D’Attis, «che non ha lesinato attacchi frontali al centrosinistra per le vicende delle partecipate del Comune di Bari», vorrà ora «chiedere analoghi approfondimenti rispetto a questi fatti».

L’inchiesta della Dda di Lecce e le dichiarazioni dei principali esponenti politici evidenziano come la lotta alla criminalità organizzata resti un tema centrale nella politica pugliese, con l’attenzione rivolta al ruolo delle istituzioni e alla necessità di trasparenza e vigilanza sul territorio.

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