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Boldor già dentro al Foggia
«Che entusiasmo, l'arma in più»

Boldor già dentro al Foggia
«Che entusiasmo, l'arma in più»

Boldor già dentro al Foggia
«Che entusiasmo, l'arma in più»

 
Raffaele Fiorella

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Raffaele Fiorella

Boldor già dentro al Foggia«Che entusiasmo, l'arma in più»

Dejan Boldor

Il giocatore: qui ho trovato un gruppo forte, c'è tutto per fare buone cose

Giovedì 30 Agosto 2018, 12:49

12:50

FOGGIA Un quarto d’ora, per iniziare: dieci minuti più recupero, al tramonto della partita. Deian Boldor ha esordito in rossonero nel 4-2 contro il Carpi. Il centrale rumeno è tra i 12 volti nuovi del Foggia targato Grassadonia ed ha cominciato con entusiasmo la nuova esperienza professionale. «Già al momento dell’ingresso in campo per il riscaldamento, l’impatto è stato speciale nel vedere tutta quella gente che era lì per sostenerci - racconta il 23enne difensore ex Pescara, Lanciano ed Hellas Verona -. Esordio emozionante: sono felice di averlo fatto in casa, davanti ai nostri tifosi, in una partita vinta. Il successo contro il Carpi è stato importante per iniziare bene il nostro cammino, che deve basarsi su equilibrio, entusiasmo, consapevolezza dei nostri mezzi».

Classe ‘95, nato a Timisoara (rumeno di origini serbe), Boldor è fra gli under del Foggia ed è cresciuto nel vivaio della Roma, per poi collezionare una ventina di presenze fra Pescara, Lanciano, i canadesi del Montreal Impact e l’Hellas Verona, club che lo ha girato alla società rossonera in prestito con obbligo di riscatto. «Ho sempre avuto davanti a me difensori molto forti, ho imparato tanto e adesso mi sento pronto per dimostrare a pieno il mio valore - spiega il centrale rumeno, che si è legato al sodalizio dauno con un contratto quadriennale, fino al 2022 -. Quest’estate non pensavo di muovermi da Verona. Poi, è arrivata la proposta del Foggia. Il direttore Nember mi ha illustrato idee, programmi e ambizioni del club: ho accettato con convinzione. Mi ha colpito lo stadio, la passione dei tifosi: in città si respira calcio, qui ti senti davvero un calciatore. Sono un centrale mancino a cui piace giocare sull’anticipo, credo di essere abile nel gioco aereo e di avere grandi margini di miglioramento. Spero di trovare, in questa stagione, equilibrio e continuità di prestazioni: giocare il più possibile, e bene. Il Foggia, in A, ha avuto un grande difensore rumeno: Petrescu. Mi auguro di riuscire, nel mio piccolo, ad essere alla sua altezza. Ho giocato con le giovanili della Romania, il mio sogno è arrivare ad indossare la maglia della Nazionale maggiore».

Quattro reti al Carpi: il Foggia ha avuto un avvio sprint e non vuole fermarsi. «Ci alleniamo quotidianamente con l’obiettivo di portare sempre a casa la vittoria, ora stiamo lavorando per migliorare in quegli aspetti che contro il Carpi hanno funzionato meno, per essere in condizione di continuare a vincere - afferma Boldor -. Perché vincere porta a vincere. Il nostro cammino è lungo e duro, considerata la penalizzazione da scontare: dobbiamo mettere sul piatto tutto quello che abbiamo, e anche qualcosa in più». Domenica prossima l’esame sul campo del Crotone, allenato dall’ex Stroppa. «Il Crotone ha perso a Cittadella, al debutto, ma non significa nulla - conclude il difensore ex Verona -. Sarà una partita diversa da quella con il Carpi: va preparata senza tralasciare nulla. Dobbiamo essere pronti a tutto e fare di tutto per portare a casa i 3 punti, perché l’unica cosa che conta, nel nostro percorso, è vincere: raggiungere il prima possibile la permanenza. Dopodiché, se avremo tempo e possibilità, penseremo ad altro».

Intanto, resi noti anticipi e posticipi per i turni dal quarto all’ottavo d’andata.
Dopo la trasferta di Crotone (domenica prossima alle 21) e la partita interna con il Palermo (domenica 16 settembre alle 21), il Foggia sarà impegnato a Pescara sabato 22 settembre alle 15, poi ospiterà il Padova mercoledì 26 settembre alle 21, giocherà a Benevento domenica 30 settembre alle 21, affronterà allo «Zaccheria», sabato 6 ottobre alle 15, l’Ascoli, e sfiderà in trasferta il Cosenza, sabato 20 ottobre, alle 15. Mercato: ceduto alla Ternana l’attaccante Francesco Nicastro (’91), in prestito con diritto di riscatto.

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