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Pari a reti bianche con il Trento

Calcio, Foggia stanco e senza gas e ora lo sprint sul mercato

Ier pomeriggio è finito il ritiro pre-campionato del Foggia in Trentino-Alto Adige. Quattro rinforzi per irrobustire tutti i reparti anche per il -8 di partenza

foggia calcio

FOGGIA - Pari a reti bianche con il Trento, lo 0-0 di ieri pomeriggio ha posto fine al ritiro pre-campionato del Foggia in Trentino-Alto Adige. A Cles, rossoneri fermati da una squadra di Serie D, che nella scorsa settimana ha messo in difficoltà anche il Venezia, perdendo di misura (1-0).
Grassadonia ha composto il 3-5-2 schierando Bizzarri, tra i pali, Tonucci, Camporese e Ranieri in difesa, Carraro play, Agnelli e Deli mezze ali, Zambelli e Kragl esterni di centrocampo, Nicastro e Gori in prima linea. Mazzeo tenuto a riposo per un problema fisico. Partita avara di emozioni. Foggia stanco, appesantito dai carichi di lavoro sostenuti nelle due settimane di ritiro a Ronzone.

Nel primo tempo, gol annullato a Nicastro, per fuorigioco. A pochi minuti dall’intervallo, Trento pericoloso un paio di volte. Nella ripresa, mancino velenoso di Kragl e doppia chance nel finale per Gori. Cinque i cambi operati da Grassadonia nel secondo tempo: dentro Martinelli, Floriano, Ramé e infine Loiacono e Gerbo, rispettivamente al posto di Ranieri, Nicastro, Carraro, Camporese e Zambelli. Primo pareggio del pre-campionato per i «Satanelli», che nei precedenti quattro test avevano vinto contro le compagini dilettantistiche dell’Alta Anaunia (Prima Categoria, 18-1), Virtus Bolzano (Serie D, 4-0) e Bassa Anaunia (Promozione, 5-0) e perso 3-1 con il Parma, neo promosso nella massima serie.

Dopo l’amichevole, ieri sera, il Foggia ha lasciato il Trentino, per fare rientro in Capitanata. Oggi, i rossoneri beneficeranno di un giorno di riposo. Domani, è in programma la ripresa degli allenamenti in vista del debutto in Coppa Italia, previsto per il 5 agosto in casa, contro il Catania. Partita alla quale non potranno prendere parte i centrocampisti Agnelli e Gerbo e gli attaccanti Mazzeo e Floriano, tutti squalificati nell’ambito del processo sportivo sugli illeciti amministrativi contestati al club rossonero. Agnelli, Gerbo e Mazzeo hanno patteggiato 2 gare di squalifica a testa, Floriano ha patteggiato 3 partite di stop.

In occasione dell’esordio stagionale di domenica prossima, Grassadonia potrebbe riproporre per grosse linee l’undici scelto ieri per affrontare il Trento.
Intanto, al Foggia serve uno sprint sul mercato per rinforzare l’organico. Le operazioni in entrata sono ferme agli arrivi dello svincolato Bizzarri e dei baby Ranieri, Carraro e Gori. Occorrono almeno 4 rinforzi, per irrobustire tutti i reparti quanto ad esperienza e qualità: un difensore centrale, un paio di centrocampisti (un esterno destro e un play/mezz’ala) e un attaccante.

Operazioni non facili, a causa degli alti ingaggi dei calciatori individuati, della loro volontà di restare in A o delle loro remore a firmare per il Foggia per via del -8 in classifica. Per la difesa, sono sul taccuino del d.s. Nember lo sloveno Cesar del Chievo (classe ‘82) e Costa del Benevento (’86). Piace anche il ceco Simic (’95), di proprietà del Milan ed ex Crotone, che può giocare da centrale e laterale destro. Nella lista degli obiettivi per il centrocampo l’esterno destro Rolando della Sampdoria (’95, ex Latina e Palermo), Magnanelli del Sassuolo (’84), Schiattarella della Spal (’87), Scozzarella del Parma (’88) e l’argentino Colombatto del Cagliari (’97), oltre a Firenze del Crotone (’93) e Baraye del Parma (’92), che possono entrambi essere schierati da centrocampisti offensivi o punte esterne. Idee per l’attacco, infine, il bulgaro Galabinov del Genoa (’88), Ceravolo del Parma (’87) e Floro Flores del Chievo (’83).

C’è tanto da fare anche in uscita. Sono in esubero Guarna, Empereur, Dinielli, Celli, Fedele, Sainz-Maza, Fedato, Letizia. Potrebbe partire anche il mediano Sicurella. Gerbo è richiesto dalla Salernitana.

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