Martedì 03 Agosto 2021 | 07:37

NEWS DALLA SEZIONE

editoria
Gazzetta, Rossi: «Le ragioni di questo sostegno anche dinanzi al governo Draghi»

Gazzetta, Rossi: «Le ragioni di questo sostegno anche dinanzi al governo Draghi»

 
Vertice in Prefettura
Brindisi, vigneti danneggiati a Cellino San Marco: controlli da intensificare

Brindisi, vigneti danneggiati a Cellino San Marco: controlli da intensificare

 
Tokyo 2020
Dell'Aquila a Brindisi abbraccia famiglia: «Non vedevo l'ora»

Dell'Aquila a Brindisi abbraccia famiglia: «Non vedevo l'ora»

 
Il fenomeno
Migranti: in 34 da martedì bloccati su una nave nel porto di Brindisi

Migranti: in 34 da martedì bloccati su una nave nel porto di Brindisi

 
Operazione Gdf e Dogana
Brindisi, valuta non dichiarata in aeroporto per 400mila euro

Brindisi, valuta non dichiarata in aeroporto per 400mila euro

 
Ambiente
Oria, nella fabbrica di manufatti una discarica abusiva: titolare nei guai

Oria, nella fabbrica di manufatti una discarica abusiva: titolare nei guai

 
Sport
Olimpiadi Tokyo: Dell'Aquila torna a casa domani, a Mesagne si prepara festa

Olimpiadi Tokyo: Dell'Aquila torna a casa domani, a Mesagne si prepara festa

 
La curiosità
Centrini e merletti al vento, ecco l'installazione da cartolina a Cisternino

Centrini e merletti al vento, ecco l'installazione da cartolina a Cisternino

 
l'operazione
Droga, manette alla Rosy Abate del Brindisino

Droga, manette alla Rosy Abate del Brindisino

 
Il blitz
Carovigno, imprenditrice col vizio dello spaccio: arrestata

Carovigno, imprenditrice col vizio dello spaccio: arrestata

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

Bari, il portiere Frattali rinnova fino al 2023

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceIl caso
Lecce, pregiudicato trovato morto per strada: abitava in alloggio parrocchia

Lecce, pregiudicato trovato morto per strada: abitava in alloggio parrocchia

 
PotenzaLa curiosità
È nel Potentino il ponte tibetano più lungo del mondo

È nel Potentino il ponte tibetano più lungo del mondo

 
MateraEditoria
Gazzetta del Mezzogiorno, il sindaco di Matera: «Salvaguardare la testata e i lavoratori»

Gazzetta del Mezzogiorno, il sindaco di Matera: «Salvaguardare la testata e i lavoratori»

 
TarantoEditoria
Gazzetta Mezzogiorno, sindaco Taranto: «È una scomparsa inaccettabile»

Gazzetta Mezzogiorno, sindaco Taranto: «È una scomparsa inaccettabile»

 
BariIl caso
Gravina, rogo minaccia ancora bosco Difesa Grande: fiamme riprendono vigore dopo 2 giorni

Gravina, rogo minaccia ancora bosco Difesa Grande: fiamme riprendono vigore dopo 2 giorni

 
Homeeditoria
Gazzetta, Rossi: «Le ragioni di questo sostegno anche dinanzi al governo Draghi»

Gazzetta, Rossi: «Le ragioni di questo sostegno anche dinanzi al governo Draghi»

 
Foggianel foggiano
I carabinieri salvato il gatto dal fuoco

I carabinieri salvano il gatto dal fuoco

 

i più letti

Fu arrestato un anno fa

Brindisi, impiegato comunale
assenteista patteggia e paga

Larocca ha chiuso il conto cn una pena di 20 mesi, dopo essersi licenziato lo scorso 9 agosto. Ha risarcito 21mila euro di danno già compensato con il sequestro della sua Bmw

In soli due  mesi erogati40mila euro ai consiglieri

Ha deciso di patteggiare la pena l’impiegato comunale brindisino coinvolto in un’inchiesta sull’assenteismo.
Giuseppe Carlo Larocca, 59 anni, ha chiuso il suo conto con la giustizia dopo essere finito ai domiciliari.
Un anno e otto mesi (pena sospesa) la condanna concordata ma a condizione che risarcisca il danno patito dal Comune, sia per gli stipendi incassati quando non era in ufficio, sia per la «lesione dell’immagine». In tutto, a quanto pare, per un totale di circa ventiduemila euro.
Larocca fu arrestato il 29 luglio 2016 e ha ottenuto di concordare la pena rispetto alle accuse di truffa aggravata ai danni dell’Amministrazione cittadina e falso per la timbratura del badge. Era stata la sostituto procuratore Valeria Farina Valaori, dopo l’esposto sul quale indagarono i finanzieri, a chiedere il suo arresto.
Dopo l’ok del sostituto procuratore, nel frattempo trasferito alla procura di Lecce, il difensore di Larocca, l’avvocato Ladislao Massari ha concordato il patteggiamento con l’avallo del giudice per l’udienza preliminare.
Larocca ha chiuso il conto anche con il Comune di Brindisi, dopo essersi licenziato lo scorso 9 agosto. Quando fu arrestato era dipendente del settore Servizi sociali, assegnato al centro anziani del quartiere Bozzano. Prima di lasciarsi la vicenda giudiziaria alle spalle ha proceduto con il risarcimento per equivalente, della somma oggetto della truffa pari a 21.646,98, compensata con l’auto di sua proprietà, una Bmw già sottoposta a sequestro contestualmente alla notifica dell’ordinanza di custodia cautelare.
Durante l’interrogatorio di garanzia, dinanzi al giudice, il condannato ammise le sue colpe e al tempo stesso scagionò i colleghi accusati di aver timbrato il cartellino al suo posto, per farlo risultare presente in ufficio.
“Ho sbagliato io, solo io: è vero, andavo in ufficio, timbravo il cartellino e poi mi spostavo in pizzeria. Nessuno dei miei colleghi ha mai smarcato per conto mio”, racconto al cospetto anche del suo legale.
L’atteggiamento collaborativo fu molto apprezzato dal giudice per le indagini preliminari che pure aveva sottolineato la gravità della condotta. Perché stando ai risultati delle indagini, sarebbe stato “presente in ufficio non più di un’ora al giorno, a fronte delle sei lavorative e dei rientri pomeridiani previsti dal Comune di Brindisi” nel periodo di un anno e quattro mesi, dal primo gennaio 2015 sino al 20 aprile scorso, quando i finanzieri fecero una visita a sorpresa nel centro anziani e non trovarono Larocca, seguito e filmato sino a Bari, nel centro di vendita di materiale elettrico Acmei. I militari lo seguirono anche nel Leccese, presso i centri commerciali Brico e Metro, nel Tarantino e anche in provincia di Foggia, sempre in orario di lavoro: alcuni giorni è stata accertata la sua presenza in ufficio cinque minuti di orologio.
Secondo la pm, a smarcare per Larocca, sarebbe stato il collega d’ufficio Luigi Antonino, per il quale è stato chiesto il rinvio al giudizio del Tribunale. Per l’imputato, difeso dall’avvocato Cosimo Luca Leoci, l’udienza preliminare è stata rinviata alla prossima primavera. Nel capo d’imputazione, viene contestata la timbratura per 233 nell’arco del periodo monitorato, iniziato il primo gennaio e concluso il 20 aprile 2016.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie