Giovedì 21 Marzo 2019 | 00:37

NEWS DALLA SEZIONE

Centrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
L'iniziativa
Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: sarà plastic free

Torchiarolo, tavolata di 60 metri per San Giuseppe: è plastic free

 
Dopo due anni
Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

Fasano, morì dopo la dimissione: giudice ordina riesumazione

 
In pieno centro
S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

S.Pietro V.co, pitbull azzanna cavalla e cavaliere, feriti

 
Al rione Bozzano
Brindisi, disoccupata 20enne salvata mentre tenta lanciarsi dal ponte

Brindisi, disoccupata 20enne salvata mentre tenta lanciarsi dal ponte

 
Denunciato
Carovigno, guida sotto effetto alcol e droga fa incidente e distrugge 4 auto

Carovigno, guida sotto effetto alcol e droga fa incidente e distrugge 4 auto

 
Ordinanza del Questore
San Donaci, droga e pregiudicati: chiuso circolo per un mese

San Donaci, droga e pregiudicati: chiuso circolo per un mese

 
Indagano i Cc
Fasano, gli sparano mentre fa la pipì per strada: ferito 40enne

Fasano, gli sparano mentre fa la pipì per strada: ferito 40enne

 
Maltrattamento di animali
Brindisi, trovati 6 cani rinchiusi in auto abbandonata: una denuncia

Brindisi, trovati 6 cani rinchiusi in auto abbandonata: una denuncia

 
Il caso
Brindisi, polizze a prezzi di saldo: una truffa non un affare

Brindisi, polizze a prezzi di saldo: una truffa non un affare

 
Champions League
CR7, dopo la vittoria la festa nel locale del fasanese Ancona

CR7, dopo la vittoria la festa nel locale del fasanese Ancona

 

Il Biancorosso

IL PERSONAGGIO
La signora Francesca colpisce ancoraPizze e focacce per gli auguri a Brienza

La signora Francesca colpisce ancora
Pizze e focacce per gli auguri a Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

MateraInfortunio sul lavoro
Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

Policoro, 34enne muore mentre taglia alberi. Allarme sindacati

 
LecceIl fatto nel 2015
Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

Lecce, pm riapre il caso del suicidio di «dj Navi»

 
BariCassazione
BARI, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

Bari, Lady Asl pagò ricerca microspie con soldi pubblici: risarcirà

 
BatNel nordbarese
Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

Margherita di Savoia, 200kg di cozze conservate e lavorate in un autoparco: sequestri

 
TarantoA taranto
Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

Ex Ilva, genitori bimbi morti: «Inopportuno vertice su inquinamento»

 
FoggiaNel Foggiano
Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

Lesina, procura indaga su imprenditore Casanova per abusi edilizi

 
BrindisiCentrale Enel Brindisi
Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

Cerano, principio di incendio nella torre nastro trasportatore, nessuna conseguenza

 
PotenzaLe previsioni
Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

Economia: nel 2019-2023 Potenza crescita zero

 

Francavilla, indagini sulla fine del gioielliere

Morì in uno schianto
ma forse era inseguito

Inquietante ipotesi dietro il terribile incidente

Morì in uno schianto ma forse era inseguito

Salvatore Lopalco aveva 37 anni

di Vincenzo Sparviero

FRANCAVILLA - Un incidente indotto? Causato da un inseguimento?

Spunta una inquietante ipotesi dietro la morte di Salvatore Lopalco, gioielliere francavillese di 37 anni.

Non sarebbe del tutto «inspiegabile» l’uscita di strada della vettura della vittima lungo la provinciale che collega Francavilla con Ostuni. Circola voce che la spiegazione sarebbe nella paura che qualcuno seguisse a forte velocità Lopalco per ragioni che - al momento - sarebbero al vaglio degli investigatori, che sono al lavoro da qualche giorno per cercare di chiarire ogni aspetto di una vicenda che aveva destato una forte commozione nell’intera comunità.

La vittima, infatti, era una persona molto conosciuta e stimata a Francavilla Fontana. Più di qualcuno, peraltro, conosceva la sua proverbiale prudenza sulla strada: soprattutto lungo un’arteria ad alto rischio come quella percorsa per l’ultima volta da Lopalco: una provinciale che - come tutti, in zona, sanno - non può essere certo «affrontata» ad alta velocità.

Chi inseguisse il gioielliere - se dovesse essere confermata tale ipotesi - resta un mistero. Sembra, però, che gli investigatori stiano valutando un recente episodio che potrebbe aver avuto per protagonista proprio la vittima dell’incidente: un episodio sul quale nulla trapela, ma che sarebbe in qualche modo considerato «grave» dai carabinieri. A quanto pare, peraltro, gli investigatori starebbero lavorando per accertare cosa sarebbe accaduto per poi verificare se la vicenda possa in qualche modo essere collegata al presunto inseguimento a seguito del quale Lopalco ha perso il controllo della sua vettura uscendo fuori strada e restando ucciso nello schianto contro un muretto.

L’incidente avvenne l’8 marzo scorso al confine tra il territorio della città degli Imperiali e quello ostunese.

Salvatore Lopalco, che era titolare di una gioielleria in via Di Vagno, era al volante della sua «Fiat Punto» quando ha perso il controllo dell’auto che - prima di finire fuori strada - ha urtato con violenza contro un muretto in cemento posto a delimitazione della carreggiata. Per estrarre la vittima dall’abitacolo della Punto, ridotta a un groviglio di lamiere, fu necessario l’intervento di una squadra dei Vigili del fuoco. Il gioiellere era diretto a Ostuni e la sua auto fu l’unica coinvolta nel sinistro.

Dei rilievi tesi a ricostruire la dinamica dell’incidente, si erano occupati i carabinieri della stazione della città degli Imperiali, insieme ai loro colleghi del nucleo radiomobile.

Un’intera città era rimasta attonita. Salvatore Lopalco - come si diceva - era una persona molta conosciuta a Francavilla Fontana.

La sua è una famiglia di commercianti noti e di successo. Il fratello è titolare del bar Emmanuel, il cugino è proprietario del Giba, locale e luogo di ritrovo ubicato nel cuore di Francavilla: due autentiche «istituzioni» nella città degli Imperiali. Lui aveva deciso di diversificare l’attività imprenditoriale aprendo una gioielleria, la «Lopalco gioielli».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400