Sono 11 le imprese del Brindisino a rischio infiltrazioni criminali e per questo destinatarie di interdittive antimafia firmate dal prefetto di Brindisi, Guido Aprea. Si tratta di sei aziende attive nel settore agricolo, una nel settore edile, una nel settore dell’intrattenimento e le restanti nel settore della ristorazione. I provvedimenti, che intendono contrastare i tentativi di infiltrazione nell’economia locale, sono stati emessi dopo gli accertamenti svolti dal gruppo interforze antimafia coordinato dalla Prefettura. «L'obiettivo primario è preservare il tessuto economico sano dai tentativi di infiltrazione mafiosa e la concorrenza leale in favore del pieno sviluppo del territorio», sostiene il Prefetto.
Prefettura di Brindisi
Si tratta di sei aziende attive nel settore agricolo, una nel settore edile, una nel settore dell’intrattenimento e le restanti nel settore della ristorazione
Venerdì 30 Gennaio 2026, 18:53
















