Proseguono i controlli sui mezzi pesanti a Bari: giovedì 28 gennaio il Nucleo Autotrasporto della Polizia Locale ha fermato un autoarticolato sospetto. L’esame della documentazione e i dati del tachigrafo intelligente hanno fatto emergere irregolarità nell’impianto, portando il veicolo in officina autorizzata per verifiche approfondite.
Durante i controlli è stato scoperto un congegno elettronico in grado di alterare il tachigrafo, modificando dati relativi a tempi di guida, riposo e velocità. Il dispositivo poteva essere attivato o disattivato tramite telecomando, creando gravi rischi per la sicurezza stradale e concorrenza sleale tra operatori del trasporto merci.
Il congegno e i suoi componenti sono stati sequestrati e al conducente sono state contestate violazioni secondo l’articolo 179 del Codice della Strada. Ritirata la patente e imposto l’obbligo di ripristinare il tachigrafo entro 10 giorni. La vicenda dimostra che anche i tachigrafi di ultima generazione non sono immuni da manomissioni.
















