«Questo è un cantiere importante: prima non c'era nulla, adesso è stata realizzata non soltanto la bretella per l’accesso, ma anche un parcheggio» con oltre 300 posti «e devo dire che è stato fatto veramente un gran bel lavoro. Sono contento perché è un cantiere che è iniziato ed è terminato esattamente come da cronoprogramma». Lo ha detto a Fasano il commissario straordinario dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 e presidente del Comitato organizzatore, Massimo Ferrarese, dove oggi è stata inaugurata un’area da oltre 26mila metri, a ridosso del Palazzetto dello Sport. In particolare sono stati realizzati una bretella di collegamento funzionale all’impianto sportivo, 301 posti auto standard, 27 posti auto disabili, 7 autobus, 12 postazioni per veicoli elettrici, 5 postazioni per veicoli elettrici destinati ai disabili. Il totale dell’investimento con risorse legate ai Giochi del Mediterraneo è di poco superiore ad 1,4 milioni di euro. A Fasano si terranno le gare di pallamano.
A margine dell’inaugurazione della bretella di collegamento per il palasport, Ferrarese si è anche soffermato su quanto fatto finora in vista del Giochi. «Abbiamo ereditato questa situazione con un lavoro che avremmo dovuto fare in 7 anni ed oggi lo stiamo portando a termine in 2 anni e mezzo. Quindi potete immaginare quanto dobbiamo accelerare, quanto è difficile però con lavori importantissimi da 50-60-70 milioni di euro che si stanno realizzando in 18 mesi. In questo momento è unica come situazione in Italia. Spero andrà tutto bene. Direi sono convinto».
In particolare, Ferrarese ha evidenziato che per i lavori di restyling della curva e della gradinata dello stadio 'Franco Fanuzzì di Brindisi, che ospiterà alcune gare del torneo di calcio, la «situazione è critica, non drammatica». «Già questa settimana - ha aggiunto - ci saranno i miei tecnici al Fanuzzi che hanno fissato un incontro per cercare di risolvere il problema. Sicuramente ci sono ritardi, ma confido molto nella professionalità, nella competenza e nella determinazione soprattutto dei tecnici che devono per forza terminare un’opera che se non terminano loro terminerò io». I ritardi in questione riguardano principalmente la posa in opera delle nuove gradinate.
Per il nuovo stadio 'Iacovonè a Taranto, invece, ha aggiunto Ferrarese, «entro il 15 di marzo l’impianto avrà tutta la copertura e le gradinate realizzate. Inizierà già da metà febbraio la realizzazione della cover. Stanno già realizzando le murature all’interno e gli impianti elettrici partono nel giro di 20 giorni». «Abbiamo anche già affidato i due maxi-schermi che abbiamo potuto acquistare con i risparmi della struttura commissariale: ci saranno anche nuovi parcheggi per lo Iacovone».

Intanto, Antonio Decaro, presidente della Regione, era a Taranto per partecipare a una riunione operativa sui Giochi del Mediterraneo. Presenti, oltre al commissario straordinario e presidente del comitato organizzatore locale Massimo Ferrarese, il vicepresidente della Regione Cristian Casili, l’assessore regionale Donato Pentassuglia, il sindaco di Taranto Piero Bitetti e il presidente della Provincia Gianfranco Palmisano. In collegamento da remoto il ministro dello Sport, Andrea Abodi. L’incontro si è svolto a Palazzo Troilo, sede del comitato organizzatore. Si è parlato, ha spiegato Decaro, «di rifacimenti stradali, delle attività della sanità a supporto dei Giochi, della protezione civile e anche delle necessità legate ai trasporti per raggiungere gli impianti sportivi e delle attività di Aeroporti di Puglia. Ho dato massima disponibilità sia a Ferrarese che al ministro sulle risorse che la Regione metterà a disposizione. Nei prossimi incontri saranno presenti anche i tecnici regionali. I Giochi del Mediterraneo sono strategici per questa città e per la nostra regione, quindi lavoreremo in sinergia con il governo, con il commissario, con l'amministrazione comunale, con la Provincia, per cercare di raggiungere l’obiettivo che è quello dei Giochi tra qualche mese».
















