Mezza giornata per trasformare un’idea in una sneaker su misura, modulare e disassemblabile: è la sfida lanciata da Servati, startup pugliese che coniuga stampa 3D, intelligenza artificiale e manifattura artigianale italiana. Il modello produttivo ibrido, coperto da brevetto europeo, riduce tempi e sprechi e apre alla circolarità: le scarpe possono essere smontate, riciclate e trasformate in nuovi prodotti. Con trenta stampanti attive e un team in crescita, l’azienda punta ora a espandersi nel retail fisico.
Fondata nel distretto industriale di Casarano, in provincia di Lecce, Servati sviluppa un modello in cui suola e struttura esterna sono realizzate tramite stampa 3D, mentre la tomaia viene assemblata a mano da artigiani italiani. I due giovani fondatori, Matteo Di Paola, 27 anni, laureato in economia, e Marco Primiceri, 26 anni, laureato in design e comunicazione visiva, guidano rispettivamente amministrazione e sviluppo prodotto, unendo innovazione tecnologica e savoir-faire Made in Italy.
Il processo produttivo riduce drasticamente i tempi: da 24 ore per una sneaker tradizionale a sole 8 ore. Grazie al sistema modulare brevettato, le calzature possono essere smontate a fine vita per essere riciclate o trasformate in borse, cinturini per orologi e altri accessori, in linea con una logica sostenibile e circolare.
«Abbiamo voluto unire nuove tecnologie, design e artigianalità italiana», spiega Di Paola. «La stampa 3D consente forme tridimensionali complesse, riduce gli investimenti industriali e accelera il passaggio dall’idea al prodotto. Puntiamo a coinvolgere designer e artisti internazionali per democratizzare l’accesso alla creazione nel mondo della moda».
Servati ha già progettato e messo in vendita 12 collezioni, generando migliaia di paia vendute. Con il team ora composto da sette giovani oltre ai due founder, la startup lavora per ottimizzare processi produttivi e gestionali e portare le sneakers nei negozi fisici, offrendo un’esperienza diretta del prodotto. Alcuni punti vendita pugliesi ospitano già le calzature, mentre crescono le richieste dall’estero, in particolare dai paesi arabi.
L’azienda offre anche un servizio di riparazione e personalizzazione: durante eventi e tour organizzati con rivenditori, gli esperti disassemblano le scarpe, sostituiscono moduli danneggiati e aggiungono dettagli unici come incisioni, lacci personalizzati o nuove tomaie.
Tra i riconoscimenti più recenti, Servati è stata selezionata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) per partecipare all’Expo Universale di Osaka 2025, nella mostra “L’Italia dei Brevetti. Invenzioni e Innovazioni di Successo”, accanto a nomi come Ferrari e Brembo.
















