Venerdì 13 Marzo 2026 | 16:09

Fasano, due condanne in pochi giorni: allo stupratore seriale di Pezze Di Greco inflitti in totale 11 anni

Fasano, due condanne in pochi giorni: allo stupratore seriale di Pezze Di Greco inflitti in totale 11 anni

Fasano, due condanne in pochi giorni: allo stupratore seriale di Pezze Di Greco inflitti in totale 11 anni

 
mimmo mongelli

Reporter:

mimmo mongelli

Due condanne in pochi giorni: allo stupratore seriale di Pezze Di Greco inflitti in totale 11 anni

ll 44enne è in carcere a Lucera. Il processo è stato lungo e articolato, la sentenza di primo grado è arrivata a quasi cinque anni dal fatto.

Venerdì 13 Marzo 2026, 13:26

Due condanne in pochi giorni per lo stupratore seriale, un 44enne di Pezze di Greco: complessivamente i giudici gli hanno inflitto 11 anni di reclusione. Andiamo con ordine. La sentenza del processo che lo vedeva alla sbarra con l’accusa di aver tentato di violentare una ragazza mentre prendeva la tintarella sulla scogliera tra Savelletri e Torre Canne (il fatto risale al 6 settembre 2021) è arrivata nei giorni scorsi. Il Tribunale di Brindisi (presidente Ambrogio Colombo) a conclusione del dibattimento ha condannato a 6 anni di carcere il 44enne.

La tentata violenza avvenne mentre la ragazza stava prendendo il sole sul tratto di costa limitrofo allo stabilimento Ittimar. Il 44enne esordì masturbandosi e, a seguire, si sdraiò sulla giovane dopo essersi completamente denudato. La ragazza riuscì a sottrarsi al placcaggio e, con l’aiuto di un altro bagnante, si mise in salvo. Nel frattempo il maniaco si dileguò. Dopo la denuncia della vittima, i carabinieri si misero subito in moto e, spulciando le schede segnaletiche di migliaia di predatori sessuali, arrivarono a concentrare i sospetti sul 44enne pezzese. Quando gli investigatori mostrarono alla giovanissima vittima del tentativo di violenza sessuale le foto segnaletiche dell’artigiano di Pezze, la ragazza scoppiò a piangere: «È questa la persona che mi è saltata addosso», disse ai militari.

Il processo è stato lungo e articolato. La sentenza di primo grado è arrivata a quasi cinque anni dal fatto. Il 13 gennaio scorso la stessa persona è stata condannata, in questo caso a conclusione di un processo che si è celebrato con rito abbreviato (gup Barbara Nestore) a cinque anni di reclusione. La condanna è arrivata per il tentativo di violenza di una 44enne avvenuto il 22 settembre dell’anno scorso in zona Posto di Tavernese, nel tratto di litorale più a sud di Torre Canne. Quel pomeriggio la donna fu raggiunta dall’uomo, che la aggredì e la spinse terra, tentando di strapparle gli slip. La donna riuscì a reagire e a raggiungere la propria auto. A distanza di qualche giorno dal grave fatto, il 44enne è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Lucera, dove si trova tuttora.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)