Venerdì 13 Marzo 2026 | 19:02

Buco nella sanità pugliese: la Regione blocca assunzioni e consulenze nelle Sanità Service

Buco nella sanità pugliese: la Regione blocca assunzioni e consulenze nelle Sanità Service

Buco nella sanità pugliese: la Regione blocca assunzioni e consulenze nelle Sanità Service

 
Redazione online

Reporter:

Redazione online

Sanità in Puglia, la Regione sfora il tetto di spesa di 255 mln

Sospensione immediata di contratti, appalti e collaborazioni: misura legata al disavanzo sanitario da 369 milioni per il 2025

Venerdì 13 Marzo 2026, 16:50

Per le Sanità Service in Puglia sono sospese le assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi forma contrattuale, il conferimento di incarichi di consulenza, collaborazione o supporto professionale, il ricorso a personale tramite somministrazione di lavoro e l’attivazione di appalti di servizi o qualsiasi altra forma di esternalizzazione che comportino l’impiego di personale. La decisione è stata comunicata dalla Regione Puglia.

In particolare la struttura della presidenza della Regione - nelle more dell’adozione di misure finalizzate al rafforzamento dei meccanismi di governo, contenimento e controllo della spesa del Servizio sanitario regionale - ha inoltrato una richiesta alle strutture competenti del Dipartimento promozione della salute, che a loro volta dovranno dare disposizioni alle aziende e agli enti del servizio sanitario regionale di sospendere, con effetto immediato, tutte le procedure delle Sanità service.

Una decisione che giunge a pochi giorni dal vertice tra la struttura tecnica del Dipartimento Salute della Regione Puglia con i dirigenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze e del Ministero della salute dove è stato accertato un disavanzo della sanità per il 2025 in Puglia di 369 milioni di euro.

La sospensione, viene riferito nel comunicato della Regione Puglia, riguarda anche le procedure già avviate ma non ancora perfezionate, «qualora non siano intervenuti atti giuridicamente vincolanti». «La violazione dell’obbligo di sospensione costituisce - conclude la nota - grave inadempimento alle obbligazioni derivanti dagli incarichi rivestiti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)