Venerdì 13 Marzo 2026 | 13:04

Taranto, presero a schiaffi e pugni una coppia di 60enni: due giovanissimi condannati a un anno e 3 mesi

Taranto, presero a schiaffi e pugni una coppia di 60enni: due giovanissimi condannati a un anno e 3 mesi

Taranto, presero a schiaffi e pugni una coppia di 60enni: due giovanissimi condannati a un anno e 3 mesi

 
ALESSANDRA CANNETIELLO

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ALESSANDRA CANNETIELLO

Taranto, presero a schiaffi e pugni una coppia di 60enni: due giovanissimi condannati a un anno e 3 mesi

All’epoca dei fatti il più giovane aveva 15 anni e gli altri due 17enni. Il terzo imputato ha ottenuto la messa alla prova

Venerdì 13 Marzo 2026, 11:18

Sono stati condannati a 1 anno e 3 mesi con pena sospesa i due giovanissimi accusati dalla Procura dei minori di essere gli autori di una violenta aggressione, nel giugno 2023, a un 62enne e sua moglie dopo che la coppia li aveva inviati a uscire dal parcheggio condominiale in cui vivono.

All’epoca dei fatti il più giovane aveva 15 anni e gli altri due 17enni. Il terzo imputato, ormai 20enne, ha infatti ottenuto la messa alla prova: una sospensione temporanea del processo subordinato allo svolgimento di un programma di pubblica utilità per evitare che il procedimento si concluda con una sentenza.

A emettere la sentenza è stato il collegio presieduto da Patrizia Famà – a latere il giudice Serena Gentile – che ha inflitto una pena quasi allineata con la richiesta di 1 anno e 4 mesi formulata dal pm Lelio Festa. Accusati di lesioni personali e violazione di domicilio, il gruppetto era entrato nell’area privata dello stabile e, alla richiesta del 62enne di allontanarsi, ne era nata una lite degenerata in violenza fisica: spintoni, pugni e schiaffi all’anziano, tirando in mezzo anche la moglie dell’uomo che era intervenuta in difesa del coniuge.

A prestare aiuto alla coppia era stato un 66enne che aveva sentito le urla della donna: all’arrivo dei carabinieri il 62enne aveva una vistosa ferita ancora sanguinante all’occhio, mentre la moglie lamentava forte dolore alla mano.

Ascoltati dalle forze dell’ordine dopo l’accaduto gli imputati hanno sostenuto di essere stati insultati e assaliti senza una ragione dall’uomo e che la donna si fosse messa in mezzo per separarli. I tre erano stati subito allontanati dai militari dell’Arma: trasportati in ospedale marito e moglie avevano ricevuto rispettivamente una prognosi di 10 e 7 giorni.

Ieri per i giovanissimi invece si è concluso il primo grado di giudizio con una sentenza pesante che ora i difensori potranno decidere di impugnare una volta depositate le motivazioni.

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