Nelle ultime quarantotto ore Brindisi ha registrato una serie di atti vandalici che hanno coinvolto diverse zone della città, alimentando preoccupazione tra i residenti e un acceso dibattito sui social. A essere colpite sono state soprattutto automobili parcheggiate lungo strade centrali e quartieri di transito, dove ignoti hanno infranto finestrini, danneggiato deflettori e in alcuni casi smontato parti interne degli abitacoli. Nonostante la scena lasciasse pensare a tentativi di furto, dalle prime verifiche non risultano ammanchi rilevanti: in più di un episodio i proprietari hanno confermato che non mancava nulla, se non qualche spicciolo o piccoli oggetti di scarso valore. Un dettaglio che rafforza l’ipotesi di azioni compiute senza un reale obiettivo predatorio, ma con modalità rapide e distruttive.
Gli interventi delle forze dell’ordine si sono susseguiti in varie aree della città, da via Tor Pisana a via Mazzini, fino a zone residenziali dove sono stati segnalati vetri in frantumi e abitacoli rovistati. La Questura ha confermato di aver mantenuto in questi giorni lo stesso assetto di controllo del territorio già attivato durante le festività, con pattuglie anticrimine in rotazione e l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza pubblici e privati per ricostruire gli spostamenti nelle fasce orarie interessate. Al momento non emergono collegamenti certi tra i vari episodi, ma le modalità simili fanno pensare a una stessa mano o a piccoli gruppi in movimento. Il sindaco Marchionna ha ribadito che la sicurezza resta una priorità e che il tema è già stato affrontato con il nuovo Prefetto Guido Aprea. Intanto cresce il malumore dei cittadini, molti dei quali hanno raccontato online la propria esperienza, tra rabbia e sfiducia. Le forze dell’ordine invitano comunque a segnalare immediatamente qualsiasi comportamento sospetto o situazione anomala, ricordando che ogni dettaglio può risultare utile alle indagini e alla prevenzione di nuovi episodi.
















