Domenica 14 Agosto 2022 | 11:56

In Puglia e Basilicata

Brindisi

Caso Haggis: il regista premio Oscar in Tribunale per incidente probatorio VIDEO

Caso Haggis: il regista premio Oscar in Tribunale per incidente probatorio

Saranno cristallizzate le dichiarazioni della presunta vittima di violenze sessuale

29 Giugno 2022

Redazione online

BRINDISI - Il regista e sceneggiatore canadese premio Oscar Paul Haggis è arrivato nel Tribunale di Brindisi, accompagnato dal suo difensore, il penalista barese Michele Laforgia, per partecipare all’incidente probatorio finalizzato a cristallizzare le dichiarazioni della 28enne inglese che lo accusa di violenza sessuale. Anche il legale della donna, l'avvocato Claudio Strata, si trova negli uffici giudiziari di Brindisi.

Entrando nel palazzo di giustizia, alla domande dei giornalisti che chiedevano della presunta vittima, il legale ha risposto «è già dentro, arrivata con largo anticipo».

Dinanzi alla gip Vilma Gilli la ragazza risponderà alle domande di accusa e difesa sulle presunte tre giornate di abusi subiti nella camera di un b&b di Ostuni, dove il premio Oscar, agli arresti domiciliari dal 19 giugno, alloggiava per partecipare a un festival di cinema. Dopo la denuncia, risalente al 15 giugno, oggi per la prima volta Haggis e la donna si ritroveranno faccia a faccia.

Ore 20, l'incidente probatorio è ancora in corso

E’ ancora in corso, ormai da circa cinque ore, l’incidente probatorio davanti alla gip del Tribunale di Brindisi Vilma Gilli per cristallizzare il racconto della 28enne inglese, presunta vittima di violenza sessuale da parte del regista e sceneggiatore premio Oscar Paul Haggis. Nell’aula della Corte di Assise, la Procura di Brindisi e la difesa del regista, l’avvocato barese Michele Laforgia, starebbero ponendo domande alla donna - come chiesto dai pm nella richiesta di incidente probatorio - per ricostruire in una anticipazione del processo quello che è accaduto in un b&b di Ostuni nei tre giorni dal 12 al 15 giugno, durante i quali la 28enne ha denunciato di aver subito abusi. L’incidente probatorio si svolge a porte chiuse. Nulla trapela dall’interno dell’aula, neppure indiscrezioni sui tempi previsti per la conclusione. All’udienza partecipa anche lo stesso Haggis, detenuto agli arresti domiciliari dal 19 giugno, arrivato poco prima delle 15 con il suo legale. La presunta vittima, invece, sarebbe arrivata «con largo anticipo», ha dichiarato il suo difensore, l’avvocato torinese Claudio Strata.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725