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In Puglia e Basilicata

Nel Brindisino

Ostuni, l'«Allora Fest» va avanti: «Caso Paul Haggis è vicenda privata»

Fermato a Ostuni per violenza sessuale, regista Paul Haggis respingerà ogni accusa

Lo ha dichiarato nella presentazione della rassegna il co-fondatore del festival De Blasio. Domani l'udienza di convalida del fermo del premio Oscar a Brindisi

21 Giugno 2022

Redazione online

«Il festival va avanti. Tutti gli ospiti internazionali sono confermati e sono già giunti in Puglia anche a supporto dei valori che questa manifestazione vuole promuovere. Abbiamo massima fiducia nella magistratura. E' una vicenda privata che riguarda un uomo e non l'organizzazione». Lo ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione della rassegna 'Allora Fest’ a Ostuni (Brindisi) il co-fondatore del festival, Giovanni De Blasio, intervenendo sulla vicenda del regista Paul Haggis, inizialmente tra gli ospiti e moderatore, ai domiciliari con le accuse di violenza sessuale e lesioni aggravate ai danni di una donna di 30 anni.

«Paul Haggis - ha aggiunto De Blasio - come tante altre persone ci ha dato una mano per far sì che questo evento si potesse realizzare. Paul Haggis non è mai stato condannato, ha delle cause civili. Noi siamo garantisti. E' importante rispettare la persona, la sua famiglia e la magistratura. Siamo molti sereni. Ha creato un momento difficile, è comprensibile. Ma la notizia è che i personaggi pluripremiati ci sono e danno sostegno, per far sì che la manifestazione vada come avevamo previsto».

«Non abbiamo mai pensato di mollare, dopo la vicenda» Haggis e «soprattutto dopo un anno intenso di lavoro. Non c'è mai stata da parte nostra e delle istituzioni questa idea. La Regione, fin dal primo momento, ha detto: 'Ci siamo e andiamo avantì». Così ha risposto ai giornalisti Silvia Bizio, direttrice artistica di 'Allora Fest’, la rassegna cinematografica che inizia oggi ad Ostuni (Brindisi), in cui era prevista la partecipazione del regista premio oscar Paul Haggis, ai domiciliari da domenica scorsa con le accuse di violenza sessuale e lesione personali ai danni di una donna di 30 anni.

«Apulia Film Commission condanna e prende le distanze da quanto avvenuto esprimendo la massima solidarietà alla presunta vittima ed a tutte le donne che subiscono violenza». Lo ha detto la presidente di Apulia Film Commission, Simonetta Dellomonaco, in collegamento con la conferenza stampa di presentazione dell’'Allora Fest’a Ostuni (Brindisi), commentando così la vicenda che ha coinvolto il premio oscar Paul Haggis, ospite atteso della kermesse, ai domiciliari da domenica scorsa con le accuse di violenza sessuale e lesioni personali ai danni di una donna di 30 anni.
E Apulia Film Commission «intende portare avanti insieme alla due bravissime direttrice artistiche ed organizzatrici della manifestazione una serie di attività che parlino della grave situazione delle donne nel mondo del lavoro in generale ma anche nel cinema. Vogliamo così utilizzare questa kermesse e questo scenario proprio per porre l’attenzione su quanto accade oggi nei confronti della partecipazione delle donne nel cinema, ancora purtroppo vittime di violenza e discriminazione».

«Gli ospiti - ha aggiunto l’altra direttrice artistica della rassegna Sol Costales, Doulton - sono tutti qui: Jeremy Irons, Oliver Stone, Matt Dillon, Edward Norton, Marisa Tomei, e tanti altri. Lo spirito collettivo c'è ed è anche una motivazione per andare avanti. Siamo fiduciosi nella magistratura e nella legge». In serata è prevista anche la presenza dell’ex calciatore Alessandro Del Piero. Sol Costales Doulton ha poi commentato anche la scelta, dopo il caso Higgins, dei Comuni di Brindisi e Mesagne (Brindisi) di non ospitare alcuni eventi della rassegna: «Ovviamente è un tema delicato. Le decisioni delle altre istituzioni non sono nel nostro controllo. Noi rappresentiamo il festival, il programma. Ci occupiamo di questo, che il programma sia denso ed aperto al pubblico. Gli enti - ha concluso - prenderanno le loro decisioni».

Domani l'udienza di convalida del fermo di Haggis

Si terrà domani, alle 10, nel Tribunale di Brindisi, l’udienza di convalida del fermo con contestuale interrogatorio del regista e sceneggiatore premio Oscar Paul Haggis, da due giorni in stato di fermo ai domiciliari in una masseria di Ostuni, nel Brindisino, con le accuse di violenza sessuale e lesioni personali aggravate nei confronti di una 30enne inglese. L’udienza sarà celebrata dinanzi alla gip Vilma Gilli. Fin dal giorno del fermo Haggis, tramite il suo difensore, il penalista barese Michele Laforgia, si è dichiarato «del tutto innocente» facendo sapere che intenderà rispondere alle domande.

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