Sabato 25 Maggio 2019 | 22:32

NEWS DALLA SEZIONE

Un 48enne
Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

 
Dai Cc
Ceglie Messapica, droga nella lavatrice: arrestato un 34enne

Ceglie Messapica, droga nella lavatrice: arrestato un 34enne

 
La segnalazione
Brindisi: cous-cous a mensa, i genitori protestano

Brindisi: cous-cous a mensa, i genitori protestano

 
L'operazione
Porto Brindisi, GdF sequestra 27mila scarpe Adidas e Dr Martens contraffatte

Porto Brindisi, GdF sequestra 27mila scarpe Adidas e Dr Martens false

 
Preso anche l'autore del gesto
Fasano: gli spararono per debito di droga, lo arrestano per favoreggiamento

Fasano: gli spararono per debito di droga, arrestato lui è il killer

 
Nel brindisino
Latiano, solaio crollato: disposta chiusura scuola primaria

Latiano, solaio crollato: disposta chiusura scuola primaria

 
Da una 62enne
Brindisi, trapianto multiorgano all'ospedale Perrino

Brindisi, trapianto multiorgano all'ospedale Perrino

 
Dopo la denuncia
Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

Erchie, picchia e minaccia la moglie per anni: arrestato

 
Il comizio
Ostuni, botta e risposta tra Salvini e i contestatori: «Torna a casa» «Voi fischiate noi lavoriamo»

Ostuni, botta e risposta tra Salvini e contestatori: «Torna a casa» «Voi fischiate noi lavoriamo»

 
nel brindisino
Mesagne: ex boss Scu si laurea in giurisprudenza

Mesagne: ex boss Scu si laurea in giurisprudenza

 
L'appello di Adelina
Da 20 anni a Brindisi: «Sono malata datemi la cittadinanza»

Da 20 anni a Brindisi: «Sono malata datemi la cittadinanza»

 

Il Biancorosso

L'INTERVISTA
Bellinazzo.: "Il Bari in serie A un affareVarrebbe tra i 70 e gli 80 milioni di euro"

Bellinazzo: «Bari in serie A un affare tra i 70 e gli 80 mln di euro»

 

NEWS DALLE PROVINCE

TarantoIl caso
Mangiano funghi velenosi: famiglia intossicata nel Tarantino

Mangiano funghi velenosi: famiglia intossicata nel Tarantino

 
FoggiaIn largo Risorgimento
Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

Stornarella, la lite tra parenti sfocia in rissa: arrestati 6 romeni

 
LecceDopo un raid
Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

Lecce, pestato e ferito da un colpo d'arma da fuoco: arrestato 53enne

 
BrindisiUn 48enne
Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

Brindisi, stalker seriale perseguita la ex: finisce in cella

 
MateraImpianto Intrec
Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

Nucleare, i dati a Rotondella ok ma si teme inquinamento

 
BariL'inchiesta
Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

Bari, pm dissequestra beni a ex dirigente Policlinico

 
PotenzaControlli del Noe
Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

Rifiuti, quattro ditte non in regola in Basilicata: multe e denunce

 
BatNella Bat
Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

Andria: molestie sessuali e foto osé a bimbo di 11 anni, arrestato 22enne

 

i più letti

Il caso

Truffe agli anziani nel Brindisino, sgominata dai cc banda di 8 persone

Usavano il trucco del finto carabiniere: arrestati dai veri militari dell’Arma otto campani accusati di associazione per delinquere

Truffe agli anziani nel Brindisino, sgominata dai cc banda di 8 persone

FASANO - Avevano messo in piedi una vera e propria holding delle truffe in danno di persone anziane. «Recitando» sempre lo stesso copione, quello del falso maresciallo dei carabinieri, nei mesi scorsi hanno anche tentato di raggirare una 78enne fasanese. A stoppare la carriera criminale della banda ci hanno pensato i carabinieri di Terni che, nei giorni scorsi, hanno arrestato otto campani con le accuse di associazione a delinquere, concorso in truffa aggravata, consumata e tentata. La banda ha messo a segno oltre 300 truffe in danno di anziani, tutti residenti nel Centro-Sud della penisola, con un bottino complessivo di 400mila euro.
La tentata truffa alla 78enne fasanese risale al 3 settembre scorso. La pensionata ha ricevuto a casa la telefonata di un sedicente avvocato che lo informava che il figlio era rimasto coinvolto in un incidente stradale ed era necessario mettere mano al portafoglio per affrontare le prime spese. Prima che all’anziana arrivasse una seconda telefonata, quella di un sedicente maresciallo dei carabinieri, la 78enne ha chiamato (sul cellulare) il figlio e si è sincerata che si trovasse sul posto di lavoro, non era stato coinvolto in nessun incidente e, tanto meno, era trattenuto in una caserma dei carabinieri. A seguire l’anziana ha ricevuto la telefonata di un (sedicente) maresciallo dei carabinieri, che le ha detto che il figlio era stato arrestato. La pensionata non ci è cascata e ha troncato la conversazione. Subito dopo ha telefonato ai carabinieri – quelli veri – e gli ha raccontato del tentativo di truffa. I militari dell’Arma hanno immediatamente avviato le indagini per identificare il truffatore e si suoi eventuali complici.

Ecco perché riveste fondamentale importanza la campagna di sensibilizzazione svolta dall’Arma dei Carabinieri nel territorio provinciale in relazione alle truffe commesse in danno degli anziani e delle fasce più deboli della popolazione. Le iniziative di contatto con gli anziani da parte dei reparti del Comando Provinciale di Brindisi si incentrano nei diversi luoghi di aggregazione: parrocchie, uffici pubblici, uffici postali, centri per anziani, esercizi commerciali, circoli vari. Il reato di truffa, nelle varie forme in cui si manifesta, è un concreto pericolo che desta grande allarme sociale soprattutto in questo particolare momento storico connotato da sfavorevole congiuntura economica. Infatti, la scelta dell’Arma di operare nei luoghi più diversi aventi quale comune denominatore la presenza degli anziani è stato l’obiettivo perseguito. Tale «comunicazione di prossimità» operata dagli uomini e donne dell’Arma nei luoghi e strutture ove l’anziano è naturalmente presente, ha reso i nonnini maggiormente predisposti a recepire quei piccoli suggerimenti, da attuare nel vissuto quotidiano, che si rivelano fondamentali per difendersi dal truffatore di turno. Il messaggio è quello di diffidare sempre e comunque da chi si presenta quale sedicente appartenente alle forze di polizia e nella circostanza non veste l’uniforme, o quale impiegato dell’INPS o di altri enti pubblici, o dipendente di aziende erogatrici di gas, acqua o luce, che magari con modi gentili e a volte accompagnato da una donna suona alla porta chiedendo di entrare in casa con nascoste finalità delittuose. Infatti, gli enti pubblici non inviano propri incaricati a domicilio e se lo fanno, lo preannunciano con comunicazione scritta. Per tale motivo non bisogna mai abbassare la guardia e dubitare di sedicenti amici di parenti, o amici dei figli, persone non conosciute che hanno un solo obiettivo quando bussano all’uscio: carpire la fiducia per truffare o commettere altri reati quali il furto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400