Domenica 19 Gennaio 2020 | 08:33

NEWS DALLA SEZIONE

La tragedia
Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

Ostuni, si ribalta il trattore in un canale di scolo: muore 56enne

 
Buon compleanno
Nonna Maria spegne 105 candeline: la festa a San Michele Salentino

Nonna Maria spegne 105 candeline: la festa a San Michele Salentino

 
Nel Brindisino
S.Vito dei Normanni, 79enne abbandona in strada 4 cagnolini di pochi giorni, denunciato

S.Vito dei Normanni, 79enne abbandona in strada 4 cagnolini di pochi giorni, denunciato

 
Il caso
Mesagne, villa con piscina e carrozzerie allacciate abusivamente a rete elettrica: 3 indagati

Mesagne, villa con piscina e carrozzerie allacciate abusivamente a rete elettrica: 3 indagati

 
La storia
Torre Guaceto, Cohiba tartaruga con gli occhi chiusi: il sogno di ridarle la vista

Torre Guaceto, Cohiba tartaruga con gli occhi chiusi: il sogno di ridarle la vista

 
Abusivismo
Ceglie Messapica, case popolari occupate: 26 denunce

Ceglie Messapica, case popolari occupate: 26 denunce

 
Un 26enne
Ceglie Messapica, guida l'auto dopo aver bevuto e si scontra con un furgone: denunciato

Ceglie Messapica, guida l'auto dopo aver bevuto e si scontra con un furgone: denunciato

 
I funerali
Fasano, a migliaia per l'addio al «guerriero» Custodero

Fasano, a migliaia per l'addio al «guerriero» Custodero

 
Scarcerato
Ostuni, torna libero l'imprenditore che ha ucciso per sbaglio la moglie

Ostuni, torna libero l'imprenditore che ha ucciso per sbaglio la moglie

 
Il video
Tap, Castoro Sei arriva a Brindisi: a breve la posa della sezione sottomarina del gasdotto

Brindisi, arriva la nave Castoro Sei: a breve la posa della sezione sottomarina per Tap

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari sfida la Cenerentola Rieti: inizia trittico di gare in 7 giorni

Bari sfida la Cenerentola Rieti: inizia trittico di gare in 7 giorni

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariPer Sant'Antonio Abate
Cani e gatti domestici sfilano a Putignano per la benedizione

Cani e gatti domestici sfilano a Putignano per la benedizione

 
BatIl caso
Gli ingegneri-netturbini di Barletta si raccontano a France 2

Gli ingegneri-netturbini di Barletta si raccontano a France 2

 
LecceMoria di tartarughe
Lecce, «Caretta caretta» spiaggiate morte trovate a San Cataldo

Lecce, «Caretta caretta» spiaggiate morte trovate a San Cataldo

 
TarantoI controlli
Taranto, incensurato nascondeva in casa fucile a pallettoni e munizioni

Taranto, incensurato nascondeva in casa fucile a pallettoni e munizioni

 
FoggiaLe ricerche
San Severo, a caccia della pantea co i droni

San Severo, caccia alla pantera con i droni

 
MateraL'annuncio
Matera e disabili, presto in città un «Albergo etico»

Matera e disabili, presto in città un «Albergo etico»

 

i più letti

una lettera

Cronaca di un day hospital
all'ospedale Perrino di Brindisi

«Non trattate in questo modo i malati, i sofferenti, le persone anziane, che sono le più fragili, perché noi siamo poveri, perché i ricchi stanno diventando sempre più ricchi, ma non saremo mai dei pezzenti»

ospedale Perrino

BRINDISI - «A casa nostra si mangia ancora da Dio» è la conclusione di una lettera al giornale vergata dalla «incazzatissima G. Poddi» che non ha esitato un attimo a redigere la sua «cronaca di un day hospital nel reparto di oculistica dell’ospedale “Perrino” di Brindisi» e consegnarla al cronista.

«Ricovero ore 7.30, il personale infermieristico con i soliti preliminari e poi ci invitano a cambiarci perché di lì a poco saremo portati in sala operatoria», scrive e aggiunge: «Ore 8 e 45, siamo già sulle barelle curati e coccolati da infermieri veramente deliziosi, sia uomini sia donne».

«Alle 10.45 - riprende - tutto finito e, fatti sedere su sedie a rotelle del 1919 (la mia addirittura priva di poggia piedi), siamo ritornati al reparto. E qui comincia la vera avventura!». E la signora Poddi inizia a raccontare: «Ci avvisano che data l’età dobbiamo rimanere fino alle 17 sotto osservazione - scrive -. Ci fanno accomodare nell’ultima stanza completamente vuota, con 3 poltrone sgangherate e 2 sedie di corridoio».

Riprende: «A questo punto avremo pure bisogno di un bagno. Apriamo la porta di quest’ultimo e... sorpresa!!!: i sanitari ci sono ma completamente smantellati. Dobbiamo arrangiarci con il bagno del corridoio. A mezzogiorno - scrive ancora - con tutta la gente che è passata di lì, è ormai un cesso maleodorante, quindi... “arrangiatevi”!».

È la stessa signora ad avvertirci che «non finisce lì», perché scrive: «Il più bello arriva col cibo. Ci portano in una busta trasparente un paninone che neppure il coltello di plastica riuscirà a tagliare. Dovremo usare le mani. Quattro fette di prosciutto cotto colore viola melanzana, un succo di frutta di pera e una scatoletta di frutta passata. Ora pensate che avremmo voluto un pranzo da chef? - chiede - Assolutamente no! - risponde - ma una minestrina calda sì, visto che eravamo a digiuno dalla sera precedente».

E dalla narrazione alla conclusione: «Chiudo con un appello all’amministrazione dell’ospedale “Perrino”. Non trattate in questo modo i malati, i sofferenti, le persone anziane, che sono le più fragili, perché noi siamo poveri, perché i ricchi stanno diventando sempre più ricchi, ma non saremo mai dei pezzenti. A casa nostra si mangia ancora da Dio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie