Domenica 14 Agosto 2022 | 22:50

In Puglia e Basilicata

bilancio ok

Il mare del litorale Bat promosso a pieni voti

goletta verde legambiente

È la fotografia scattata da Goletta verde per l’estate 2022

30 Luglio 2022

Nico Aurora

TRANI - Mare promosso a pieni voti, depuratori rimandati ma senza alcuna bocciatura. È questa la fotografia di Goletta verde per l’estate 2022 sia in Puglia, sia nella Bat. Per la seconda volta l’imbarcazione di Legambiente, analizzando l’intero litorale regionale, non ha riscontrato criticità, prelevando campioni d’acqua da 29 località e accertandoli tutti entro i limiti di enterococchi intestinali ed Escherichia coli. E così nella provincia di Barletta, Andria, Trani, anche qui per la prima volta, c’è la piena corrispondenza tra gli “zeri” tutte le acque di balneazione monitorate da Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione dell'Ambiente nel mese di giu gno ed il giudizio entro i limiti di Goletta verde con riferimento alle seguenti località: Margherita di Savoia, foce del fiume Ofanto e riserva naturale di Salina (foce del torrente Carmosina); Barletta, litoranea di ponente (spiaggia libera); Trani, monastero di Colonna e spiaggia verde; Bisceglie, ponte Lama.

Sembrano lontani, dunque i tempi in cui il passaggio di Goletta verde da queste parti era associato ad una autentica ansia fra amministratori e operatori turistici, poiché talune analisi rivelavano inquinamenti persino elevati e ponevano in cattiva luce l’immagine turistica di quei territori. Se oggi la situazione appare decisamente migliorata, lo si dovrebbe prevalentemente al buon funzionamento dei depuratori. Qui però va anche detto che le criticità persistono e, se per fortuna non sembrano ribaltarsi nel mare, in ogni caso non sono state tuttora risolte.

GLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE - In Puglia sono 27 i presidi depurativi che nel 2021 hanno presentato una non conformità alla direttiva comunitarie. Di questi, tre si trovano nella Bat e vengono classificati fra quelli per cui si procederà al miglioramento della gestione con interventi di manutenzione straordinaria: le città sono Andria, Bisceglie e Trani. Gli interventi di manutenzione straordinaria riguarderanno, in particolare, la realizzazione di silos di stoccaggio dei fanghi disidratati e l’approvvigionamento di 60 stazioni di disidratazione. Gli obiettivi sono: ridurre il quantitativo di acqua presente nel fango allontanato dagli impianti; quindi consentire lo smaltimento di maggiori quantitativi di fango in autunno e inverno, con conseguente miglioramento dei processi depurativi. Prevista, fra le altre operazioni, la ristrutturazione della stazione di stabilizzazione anaerobica dei fanghi dell’impianto di Bisceglie. Quello di Andria invece, con sentenza del 6 ottobre 2021, è incappato (insieme con altri 13 impianti di depurazione) in una procedura di infrazione che nel 2017 era toccata anche a Margherita di Savoia, oggi peraltro dichiarata conforme.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Lascia un commento:

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Carica altre news...

 

PODCAST

 

PRIMO PIANO

 
 
 
 
- News dai Territori -
 
Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725