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Barletta,  la storia di Eraclio raccontata dai bimbi della «Musti Dimiccoli» tra integrazione e bontà

Il video partecipa al contest SuperArè - senza barriere

Barletta,  la storia di Eraclio raccontata dai bimbi della «Musti Dimiccoli» tra integrazione e bontà

Barletta - I piccoli alunni delle classi 1A e 1 B della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo Musti Dimiccoli di Barletta hanno accolto con entusiasmo la formidabile opportunità di partecipare al contest per le scuole: «SuperAre'-insieme tutto è superAbile» lanciato dall'Amministrazione comunale di Barletta in collaborazione con l'associazione di promozione sociale Binario 10.

L'obiettivo è quello di sensibilizzare sui temi della diversità, inclusione, integrazione per educare gli alunni al rispetto della fragilità e i piccoli scolari hanno offerto una grande lezione di umanità. 

La professoressa Rosa Carlucci, dirigente del comprensivo Musti - Dimiccoli, ha potuto contare sull'entusiasmo dei bambini guidati con passione dalle professoresse Margherita Comitangelo e Elisabetta Ciannarella.

https://www.facebook.com/superarebarletta/videos/833622917240167/

Viaggiando con la fantasia hanno creato la filastrocca dal titolo: «La storia del gigante raccontata dai bambini» nata dall'unione dei loro pensieri ricchi di fantasia e originalità e arricchita dai loro disegni. I piccoli alunni hanno immaginato le difficoltà di un giovane cittadino Eraclio troppo alto per la piccola cittadina di Barletta.

Gli ostacoli che Eraclio ha dovuto superare sono stati tanti le barriere architettoniche: strade troppo strette e porte piccine che gli impedivano di passare, ma anche le barriere invisibili, quelle sociali che gli impediscono di vivere una vita come tutti gli altri. Un bambino all'inizio spaventato dal gigante Eraclio comprende le difficoltà che il barlettano dall' altezza smisurata deve affrontare. E, solo come i bambini sanno fare, riesce a far comprendere al gigante buono che ognuno di noi è unico e speciale e che ciò che poteva sembrare un limite diventa un dono.

L'altezza smisurata diventa una risorsa. Eraclio Gioca meglio di ogni altro barlettano alla pallacanestro, può aiutare i suoi concittadini, con un solo gesto riesce a scavare grandi fossi. Tutti i barlettani comprendono gli errori commessi e chiedono perdono al giovane Eraclio. Una storia a lieto fine che ha permesso ai piccoli alunni di comprendere temi importanti come l'abbattimento delle barriere visibili ed invisibili, un percorso didattico educativo che ha permesso di comprendere che la diversità può e deve essere vista come risorsa, che ognuno di noi in qualcosa è unico e speciale.

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