Venerdì 18 Giugno 2021 | 17:53

NEWS DALLA SEZIONE

Giustizia svenduta
Lecce, l'imprenditore Flavio D’Introno condannato a due anni e sei mesi di reclusione.

Lecce, l'imprenditore Flavio D’Introno condannato a due anni e sei mesi di reclusione

 
La curiosità
Barletta, la chiesa di Sant'Andrea come non la avete mai vista

Barletta, la chiesa di Sant'Andrea come non la avete mai vista

 
Il caso
Barletta, sulla ex 16 la vegetazione si «mangia» le carreggiate

Barletta, sulla ex 16 la vegetazione si «mangia» le carreggiate

 
Il caso
Bisceglie, piscina, il mistero della struttura comunale fantasma

Bisceglie, piscina, il mistero della struttura comunale fantasma

 
L’incidente
Barletta, crolla palazzina dopo esplosione: 3 feriti trasportati d’urgenza in ospedale

Barletta, crolla palazzina dopo esplosione: 3 feriti gravi ma non rischiano la vita

 
La novità
Aneddoti e segreti della vita di Lino Banfi nel libro di Baldi

Aneddoti e segreti della vita di Lino Banfi nel libro di Baldi

 
Ambiente
Bat, continua la moria di tartarughe

Bat, continua la moria di tartarughe

 
Nella Bat
Bisceglie, spacciano droga in casa: arrestati due giovani, sequestrato mezzo kg di cocaina

Bisceglie, spacciano droga in casa: arrestati due giovani, sequestrato mezzo kg di cocaina

 
l'evento
Barletta, nel teatro Curci, la terza edizione della conferenza-spettacolo TEDx

Barletta, al Castello la terza edizione della conferenza-spettacolo TEDx

 

Il Biancorosso

verso il futuro
Il Bari di Mignani vira verso il 4-3-1-2

Il Bari di Mignani vira verso il 4-3-1-2

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariL'iniziativa
Bari, al via i lavori per il parchetto dei cani

Bari, al via i lavori per il parchetto dei cani

 
PotenzaL'emergenza
Basilicata zona bianca: Speranza telefona a Bardi

Basilicata zona bianca: Speranza telefona a Bardi

 
Foggiail processo
Ucciso durante una rapina: Regione Puglia e associazione Panunzio parti civili

Ucciso durante una rapina: Regione Puglia e associazione Panunzio parti civili

 
PotenzaIl Bollettino
Potenza, 14 positivi su 660 tamponi esaminati

Basilicata da lunedì in zona bianca

 
LecceLa tragedia
Surbo, intrappolato tra le fiamme: muore 64enne

Surbo, intrappolato tra le fiamme: muore 64enne

 
BatGiustizia svenduta
Lecce, l'imprenditore Flavio D’Introno condannato a due anni e sei mesi di reclusione.

Lecce, l'imprenditore Flavio D’Introno condannato a due anni e sei mesi di reclusione

 
Brindisinel brindisino
Oria, furgone in retromarcia senza freni: tragedia sfiorata

Oria, furgone in retromarcia senza freni: tragedia sfiorata

 
TarantoMonitoraggio
Taranto, in carcere 34 positivi ma uno solo è ricoverato

Taranto, in carcere 34 positivi ma uno solo è ricoverato

 

i più letti

Festa dell'Europa

«L'Erasmus? Un sogno da vivere», la storia di uno studente di Barletta

Giuseppe Albanese ha realizzato il suo progetto di Lettonia

«L'Erasmus? Un sogno da vivere», la storia di uno studente di Barletta

Giuseppe Albanese, 21enne europeo di Barletta, ha le idee già chiare. Le ha chiarissime sul «progetto Erasmus».
E oggi, 9 Maggio, Festa dell'Europa, offre il suo personale contributo per questi festeggiamenti raccontando il suo «tempo Erasmus» ovvero il celeberrimo programma di interscambio per studenti universitari inventato dalla professoressa Sofia Corradi ovvero «Mamma Erasmus».
Giuseppe, appassionato di lingue straniere, ha frequentato l’Ite Michele Cassandro di Barletta all’interno del corso di turismo. Poi, senza indugio, ha intrapreso la carriera universitaria all’Università degli Studi di Foggia in Economia Aziendale e dato che sta per concludere il terzo ed ultimo anno è anche impegnato nella individuazione della tematica della tesi di laurea.

Giuseppe, roteando il caleidoscopio della sua esperienza europea, racconta che «Il 2 settembre 2020 per me segna l’inizio di un sogno perché rappresenta l’inizio del mio periodo Erasmus. Naturalmente, come a tutti può capitare, iniziarono a sorgere tante paure legate alla vita in autonomia e all’autogestione. Il tutto è svanito in un paio di giorni visto che con il passare del tempo sono riuscito a conoscere sempre più gente di qualsiasi nazione. Tutto questo con le restrizioni del Covid che iniziarono a fine ottobre».
E poi: «La mia meta è stata Riga capitale della Lettonia. Un paese mai considerato prima. La mia permanenza è durata 8 mesi e posso tranquillamente affermare che nonostante lo scetticismo iniziale, sono stati i mesi più belli della mia vita fin qui. L’ambiente in cui mi sono trovato è stato a dir poco fantastico. Chiunque vorrebbe vivere quotidianamente per così tanti mesi con dei ragazzi della stessa età e la varietà di nazionalità rende il tutto ancora più intrigante. La mia mente dopo questa esperienza è completamente aperta a tutto e se in un futuro dovessi trovarmi ad interfacciarmi con una persona straniera, sono sicuro che mi sentirei completamente a mio agio».


La giornata tipo: «Sveglia alle 8 del mattino, dopo essermi preparato mi recavo in università per le 8.30 per iniziare a conoscere sin da subito nuova gente davanti ad una calda tazza di caffè. A fine lezione pranzo, si svolgevano alcuni esercizi per l’università e ci si preparava per andare nel centro di Riga. Nonostante il mio scetticismo iniziale, Riga, si è dimostrata una città sensazionale ricca di monumenti, locali ed università.
Grazie a quest’ultimo punto di forza nel centro città all’interno dei locali ci si conosceva con un sacco di gente di qualsiasi nazionalità e la cosa che ricordo di più è che la voglia di conoscerci era altissima. Credo sia questa la magia dell’Erasmus ovvero l’abbattimento dei muri mentali.
Poi, ragionando sui vantaggi del progetto europeo, precisa: «Penso che l’Unione Europea abbia veramente un ruolo importante per tutta la popolazione e forse non ci facciamo tanto caso. Realizzando questo progetto Erasmus è possibile confrontarsi con tantissima gente di nazionalità diverse abbattendo tutte le barriere culturali e facendoci capire che non ci sono differenze tra di noi. E’ di vitale importanza il fatto che l’Unione europea si concentri, grazie a questo progetto, con noi ragazzi in quanto il cambiamento deve partire da noi facendoci capire che vivere in un mondo sempre più globalizzato potrà solo migliorare il nostro futuro».

«Naturalmente mi sono state fatte tantissime domande su questo tema da tantissimi miei colleghi e credo di essere stato abbastanza convincente nelle mie risposte. Consiglio con tutto me stesso di intraprendere questa esperienza a dir poco unica perché vale come una crescita personale sotto tantissimi aspetti - ha aggiunto -. Ciò che apprezzo di più è l’aver preso padronanza della lingua inglese che facilitava ancor di più le relazioni interpersonali. Sicuramente come già sto facendo racconterò per sempre questa esperienza perché mi ha dato tantissimo in poco tempo. Mi ha donato una famiglia incredibile con il quale siamo quotidianamente in contatto. Non ci avrei mai creduto se me lo avessero detto inizialmente, di creare un gruppo di amici composto da francesi e portoghesi. Amici che considero fratelli con cui abbiamo condiviso alcuni dei momenti più belli della nostra vita e che continueremo a ricondividere sicuramente in futuro considerando che passeremo la prossima estate insieme e che programmeremo tantissimi altri incontri. Darei qualsiasi cosa per rivederli ogni giorno. Inizialmente tutti abbiamo sofferto la lontananza considerando che siamo passati da un giorno all’altro da trovarci insieme ogni secondo nella stessa nazione ad essere a migliaia di chilometri di distanza».
Buona festa dell’Europa a tutti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzetta Necrologie