Martedì 16 Luglio 2019 | 09:55

NEWS DALLA SEZIONE

Arte in cucina
Il volto di Jovanotti su una pizza: così Barletta aspetta il concerto

Il volto di Jovanotti su una pizza: così Barletta aspetta il concerto

 
La paura
Barletta, 50enne grave dopo puntura di vedova nera: salvato da antidoto

Barletta, 50enne grave dopo puntura di vedova nera: salvato da antidoto

 
Il festival
Trani è tutta un tango con Zotto e Guspero, tra i ballerini più bravi al mondo

Trani è tutta un tango con Zotto e Guspero, tra i ballerini più bravi al mondo

 
Rifiuti sospetti
Barletta, degrado in via Bellini: scatta denuncia al Noe

Barletta, degrado in via Bellini: scatta denuncia al Noe

 
Il bilancio
Maltempo, la grandinata distrugge le percoche di Loconia

Maltempo, la grandinata distrugge le percoche di Loconia

 
La nota
Bisceglie, chiusura ostetricia: Ministero smentisce Regione. «Mai chiesto stop»

Bisceglie, chiusura punto nascita, Ministero smentisce Regione: «Mai chiesto stop»

 
Dalla polizia
Barletta, a bordo di uno scooter rapinò 90enne facendolo cadere a terra: preso

Barletta, a bordo di uno scooter rapinò 90enne facendolo cadere a terra: preso

 
L'episodio
Festa da ballo non autorizzata a Bisceglie: cc interrompono lo spettacolo e sequestrano il locale

Festa da ballo non autorizzata a Bisceglie: cc interrompono lo show e sequestrano il locale

 
L’operazione
Spacciavano cocaina: polizia smantella banda di pregiudicati andriesi, 10 ordinanze

Spacciavano cocaina: polizia smantella banda di andriesi, 6 arresti

 
Anche due feriti
Scontro sulla 16 a Bisceglie, muore 44enne di Cerignola: guidava autocarro

Scontro sulla 16 a Bisceglie, muore 44enne di Cerignola: guidava autocarro

 
L'incidente nel 2016
Strage treni, parti civili impugnano ricusazione giudici di Trani

Strage treni, parti civili impugnano ricusazione giudici di Trani

 

Il Biancorosso

Serie C
Bari, squadra parte in ritiro: non ci sarà Brienza

Bari, squadra parte in ritiro: non ci sarà Brienza

 

NEWS DALLE PROVINCE

LecceNel Salento
Lido Conchiglie: auto sfonda guardarail e si ribalta fuoristrada, muore una 33enne

Lido Conchiglie: auto sfonda guardarail e si ribalta fuoristrada, muore una 33enne

 
MateraI dati
Matera, boom di turisti già nel 2018

Matera, boom di turisti già nel 2018

 
FoggiaIl video
Meraviglia a Peschici, un delfino e i suoi cuccioli nuotano tra i bagnanti

Meraviglia a Peschici, un delfino e i suoi cuccioli nuotano tra i bagnanti

 
TarantoLa lettera d'accompagnamento
Fonti M5s: in Cdm candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo

Fonti M5s: in Cdm candidatura di Taranto ai Giochi del Mediterraneo

 
BariNella zona industriale
Bari, rapinano Banca Popolare di Bari: pistole in faccia ai dipendenti

Bari, rapinano Banca Popolare in via Zippitelli: pistole in faccia ai dipendenti

 
PotenzaIl caso
Potenza, falso avvocato andava in udienza e depositava atti: arrestato

Potenza, falso avvocato andava in udienza e depositava atti: arrestato

 
BrindisiDalla polizia
Brindisi, minacciavano e impedivano acquisti alle aste giudiziarie: 4 arresti

Brindisi, minacciavano e impedivano acquisti alle aste giudiziarie: 4 arresti

 
BatArte in cucina
Il volto di Jovanotti su una pizza: così Barletta aspetta il concerto

Il volto di Jovanotti su una pizza: così Barletta aspetta il concerto

 

i più letti

Sulla Andria-Corato

Scontro treni, nuovi documenti
sul disastro di Ferrotramviaria

Nel 2007 chiesti fondi al Ministero per ammodernare il tratto

scontro tra treni

Già dal 2007 sia la Ferrotramviaria Spa che la Regione Puglia avrebbero sollecitato il Ministero dei Trasporti a provvedere allo stanziamento di provvidenze per ammodernare e render più sicuro il tratto della vecchia “Bari Nord” dove il 12 luglio 2016 lo scontro tra 2 treni - controllati dal vecchio ed «umano» sistema del blocco telefonico - provocò 23 morti e 51 feriti sul binario unico che collegava Andria a Corato.
E’ il dato che emerge, stando a quanto ritengono alcuni avvocati, dall’esame dei nuovi 37 documenti che alla prima udienza del 16 luglio i pubblici ministeri Alessandro Pesce e Marcello Catalano chiesero, ed ottennero, di poter far confluire nel già voluminoso fascicolo al vaglio del giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Trani Angela Schiralli, chiamato a pronunciarsi sulle 19 richieste di rinvio a giudizio.
Documenti “nuovi”, depositati nel fascicolo durante la pausa estiva, giacchè ulteriori rispetto a quelli che i difensori degli imputati avevano rinvenuto nel fascicolo dopo la formale chiusura della fase delle indagini preliminari.
Si tratta di atti posti a disposizione dal Ministero dei Trasporti, ritenuti dalla Procura della Repubblica di Trani ulteriore potenziamento alle accuse mosse alle figure apicali coinvolte nell’inchiesta.
Il procedimento penale dovrà poi anche coniugare quanto emerge dai documenti con l’accusa, già mossa con la richiesta di rinvio a giudizio, che ipotizza anche la presunta cattiva gestione dei fondi. Capire, in pratica, se, quando e quanto stanziato e se, quando e quanto impiegato per i relativi lavori di ammodernamento e messa in sicurezza del tratto ferroviario. Profili diversi e paralleli rispetto alle condotte (comprese presunte falsificazioni dei registri relativi al cosiddetto “Via Libera”) contestate ai capistazione di Andria e Corato.
Il 16 luglio, in apertura di udienza preliminare, il gup Schiralli accertò la regolarità delle notifiche della richiesta di rinvio a giudizio dei 19 imputati accusati a vario titolo per lo scontro frontale fra i treni locali “ET1016”, marciante da Corato verso Andria, ed “ET1021”, viaggiante in direzione opposta.
L’incidente avvenne, alle 11 al Km 51, nel territorio di Trani, in prossimità di una curva subdola, che evidentemente non consentì ai macchinisti nemmeno di tentare la frenata. Le prime indagini accertarono, tra l’altro, che la velocità dei convogli era di 92 e 100km/h.
Tra i 4 ferrovieri a bordo dei convogli si salvò, rimanendo ferito, il capotreno del convoglio proveniente da Andria. La tragedia contò altre 20 vittime, fra studenti, lavoratori, vacanzieri e persone che viaggiavano per commesse varie.
Oltre ai parenti delle vittime ed ai feriti, nell’udienza del 16 luglio hanno chiesto di costituirsi parte civile la Regione Puglia, i comuni di Andria, Corato e Ruvo (che hanno contato vittime, oltre al danno all’immagine), 4 associazioni di consumatori (tra cui il Codacons), 3 associazioni animaliste-ambientaliste e l’Anmil, associazione invalidi e vittime del lavoro. Nell’udienza di stamattina è prevista la discussione sulla loro ammissibilità: spazio cioè alle eccezioni delle difese degli imputati. Previste numerose, soprattutto per le richieste di costituzione delle associazioni, come anticipa l’avvocato Leonardo Iannone.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie