Sabato 20 Aprile 2019 | 08:17

NEWS DALLA SEZIONE

È incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 
Al secondo mandato
Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

Andria, il bilancio non passa: cade amministrazione Giorgino

 
La sentenza
Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

Uccise gioielliera a Canosa: condannato a 18 anni

 
Maltrattamenti
Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

Imponeva alla moglie codice di comportamento medievale: arrestato albanese a Barletta

 
Nel nordbarese
Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

Droga e armi da guerra in casa: arrestati padre e figlio a Trani

 
Tra Corato e Bisceglie
Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

Lama di Macina, straripa canale acque reflue del depuratore

 
Il punto
Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

Corato e Barletta: il decoro della bandiera è un optional

 
Il caso
Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

Barletta: al cimitero niente scale, impossibile portare fiori

 
Nel nordbarese
Barletta: a fuoco capannone zona industriale, vv.ff. trovano cadavere

Barletta: evade dai domiciliari, vv.ff. lo trovano morto in azienda in fiamme

 
I controlli
Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

Barletta, sequestrati 140 kg di pesce e bianchetto: dati in beneficenza alla Caritas

 
La tragedia nel 2016
Scontro treni Ferrotramviaria, oggi via al processo a Trani: 18 imputati

Scontro treni Andria, via al processo a Trani: 19 imputati
«Regione sia responsabile civile»

 

Il Biancorosso

IL COMMENTO
Il primo gradino di una scalache porta molto più in alto

Il primo gradino di una scala
che porta molto più in alto

 

NEWS DALLE PROVINCE

FoggiaIl caso
Cerignola, beccato mentre smontava delle auto: arrestato 41enne

Cerignola, beccato mentre smontava delle auto: arrestato 41enne

 
LecceLa decisione
Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

Lecce, accusati di aver causato morte 87enne: assolti 4 medici

 
BrindisiIl batterio killer
Xylella, Cia annuncia: «in corso eradicazioni di 12 alberi nel Brindisino»

Xylella, Cia annuncia: «in corso eradicazioni di 12 alberi nel Brindisino»

 
TarantoA grottaglie (Ta)
Cinzella Festival: nella line-up anche gli Afterhours, oltre a Franz Ferdinand, Marlene Kuntz, White Lies

Cinzella Festival: nella line-up anche gli Afterhours, oltre a Franz Ferdinand, Marlene Kuntz, White Lies

 
Materavittima un materano
Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

Compra iPhone 7 sul web a 200€, ma è una truffa: una denuncia

 
PotenzaL'annuncio
Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

Fca, Melfi: sindacati, a maggio alcuni stop a produzione

 
BatÈ incensurato
Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

Andria, in casa un market della droga: arrestato 25enne

 

Viabilità

Bisceglie, «Check up» al ponte dei Borbone

La struttura collega la città a Trani, ma la manutenzione ha lasciato sempre a desiderare

Bisceglie, «Check up» al ponte dei Borbone

BISCEGLIE - È pericolante? Oppure c’è da stare tranquilli in quanto la sua staticità risponde ai canoni di sicurezza? Questo è quanto, all’indomani dell’impressionante ed assurda tragedia del crollo del ponte Morandi a Genova, si chiedono diffusamente i cittadini riguardo al viadotto di Lama Paterno, che dalla seconda metà del Settecento collega le città di Bisceglie e Trani.
Ora il Comune di Bisceglie, nel cui territorio ricade l’intera struttura viaria, dovrà dare una risposta a livello statale entro fine mese.
ROMA CHIAMA BISCEGLIE Il ministero delle Infrastrutture, infatti, ha inviato ai sindaci una nota in cui “nel dare seguito agli orientamenti espressi dal Governo, occorre procedere, con la massima urgenza, all’avvio di un’azione di monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere infrastrutturali, viarie e non, che ricadono nel territorio di propria competenza”. Entro il 30 agosto, dunque, l’amministrazione comunale deve far pervenire a Roma la relazione degli interventi necessari a rimuovere le eventuali condizioni di rischio riscontrate, allegando le perizie ed i relativi costi.

LE INADEGUATEZZE È evidente che ci si trova di fronte ad un ponte inadeguato al traffico pesante, 24 ore su 24, di auto e camion dei nostri tempi. Spesso è stato “teatro” di gravi incidenti stradali. Non si ha notizia da molti anni se sia stato interessato da lavori per la sua manutenzione.
Il sindaco Angelantonio Angarano sostiene che ci si sta occupando delle verifiche del caso. Lo stretto passaggio per i pedoni, tra guard rail e parapetti, non sembra agibile. Nessuno lo attesta. Tuttavia gli alberi di fico cresciuti spontaneamente e le erbacce ne impediscono comunque il passaggio. Non mancano poi le segnalazioni relative alla frequente caduta di pietre e calcinacci che si staccano dall’antica struttura viaria, finendo nei sottostanti fondi agricoli. Dei due semafori con la lampada arancione che avrebbero dovuto segnalare ai guidatori di rallentare ed essere prudenti durante il passaggio sul ponte, ve n’è rimasto solo uno superstite ma eternamente spento.
Che fare allora? Attendere che le vistose crepe su muri e pilastri del ponte si aprano maggiormente o intervenire celermente per rimuovere ogni situazione di pericolo? “Bisogna attendere l’esito del sopralluogo e le determinazioni della Ripartizione Tecnica comunale e poi si deciderà il da farsi”, rispondono dal palazzo di città. Trattandosi di un viadotto tra i più antichi d’Italia, l’urgenza è d’obbligo.

IL PROGETTO NEL CASSETTO Per le rettifiche plano-altimetriche delle rampe di accesso e per l’allargamento dell’opera viaria di Lama Paterno, fu redatto un progetto apposito, commissionato dall’amministrazione comunale Contò all’ing. Sabino Di Bartolomeo nel 1991. Un gruppo di proprietari dei suoli circostanti chiese al Comune di Bisceglie di modificare il progetto nella parte relativa alla complanare a sud della statale 16 bis da realizzarsi. Il progetto fu modificato e riapprovato dal Consiglio comunale il 19 giugno 1992. Il costo dell’opera ammontava a 10 miliardi e 922 milioni di lire. Non se ne fece più nulla. Il progettista fu ugualmente pagato. E le promesse politiche di finanziamento provenienti da Roma si evaporarono. Il ponte Lama, quindi, tornò ad essere avvolto dal silenzio.

Il sollecito parlamentare Nella seduta parlamentare del 21 novembre 2007, nell’ambito del decreto che disciplinava una serie di interventi volti al miglioramento del trasporto pubblico nel territorio nazionale, fu presentato un ordine del giorno dall’on. Franco Napoletano (ex sindaco di Bisceglie) che impegnava il Governo “ad adottare ulteriori iniziative, anche normative, volte a provvedere alla ristrutturazione e sistemazione del Ponte Lama, tratto stradale di estrema pericolosità per coloro che vi transitano, soprattutto in presenza di veicoli pesanti. Ma dopo è calato il letargo. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400