Domenica 24 Gennaio 2021 | 01:41

Il Biancorosso

Serie C
Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

Calcio Bari, Maita: «Ho passato brutte giornate con il Covid 19»

 

NEWS DALLE PROVINCE

BariBurrasca in arrivo
Maltempo nel Barese, scatta da domani allerta arancione per forte vento

Maltempo nel Barese, scatta da domani allerta arancione per forte vento

 
BrindisiIl caso
Presunti abusi al porto di Brindisi: 12 richieste a processo

Presunti abusi edilizi nel porto di Brindisi: chiesto il processo per 12 persone

 
LeccePuglia, cinema e tv
Un ciak a Lecce per Ornella Muti, Raoul Bova e Serena Autieri. A Taranto girata fiction Rai

Un ciak a Lecce per Ornella Muti, Raoul Bova e Serena Autieri. A Taranto girata fiction Rai

 
TarantoIl caso
Taranto, poliziotta barese morta dopo 3 interventi, condannati medici

Poliziotta barese morta dopo 3 interventi, condannati i medici

 
FoggiaIl virus
Covid, 26 positivi all'ospedale Lastaria di Lucera: anche 15 pazienti

Covid, 26 positivi all'ospedale Lastaria di Lucera: anche 15 pazienti

 
PotenzaIl bollettino regionale
Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

Coronavirus in Basilicata, 62 positivi e 2 decessi. Regione resta in zona gialla

 
MateraOmicidio
Agguato a Rotondella, uomo ucciso a coltellate: gravemente ferito un altro

Rotondella, uomo ucciso a coltellate: è un ingegnere di 46 anni. Gravemente ferito netturbino 45enne

 
BatL'inchiesta
«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

«Chiavi della città», il 12 febbraio la decisione del gup di Trani

 

Melfi: l’acqua di Monticchio  si beve e senza alcun timore

di FRANCESCO RUSSO 
Dopo la comunicazione da parte della Gaudianello sulla presenza in alcuni lotti di confezioni, di tracce di composti organici e di idrocarburi aromatici, nessun particolare allarme è stato registrato tra i consumatori
• Le spiegazioni dell’azienda
Melfi: l’acqua di Monticchio  si beve e senza alcun timore
di FRANCESCO RUSSO 

MELFI - Nessun particolare allarme è stato registrato nella giornata di ieri tra i consumatori, dopo la comunicazione da parte della Gaudianello - azienda imbottigliatrice dell’acqua oligominerale «Leggera» - riguardante la presenza in alcuni lotti di confezioni, di tracce di composti organici e di idrocarburi aromatici. In pochi, insomma, si sono fatti prendere dal timore che l’acque potesse risultare nociva. Questo, evidentemente, è accaduto grazie alla trasparenza dell’azienda imbottigliatrice, che in un comunicato ha tempestivamente informato i consumatori ed i distributori del disguido, provocato da un evento estraneo al ciclo di lavorazione delle acque. Nella nota, la Gaudianello specificava inoltre che, nonostante la presenza di sostanze in alcuni lotti, non ci sarebbe stato pericolo per la salute, e che l’eventuale ingestione delle piccole quantità di idrocarburi e composti aromatici (derivanti dallo sversamento accidentale di vernici) avrebbe al limite provocato una sensazione di rifiuto per il cattivo gusto dell’acqua. 

Nella tarda mattinata di ieri, abbiamo fatto una verifica in alcuni supermercati dell’area Nord lucana, senza registrare particolari segnali di preoccupazione. Nella struttura commerciale detta «La nave», nel rione Valleverde di Melfi, nessun consumatore aveva portato indietro le confezioni di acqua «Leggera». «Sta procedendo tutto regolarmente - ci spiega una commessa del supermercato - e finora nessuno ha fatto reclami o protestato». Davanti alla cassa arriva un giovane con il carrello pieno e dalla espressione più che tranquilla. Tra i prodotti acquistati dal ragazzo melfitano, oltre a pane, biscotti e scatolamente vario, c’è anche una confezione di bottiglie di acqua «Leggera» da due litri. Insomma, nessuna sindrome da acqua avvelenata. Per vederci più chiaro arriviamo davanti ad una pila di confezioni di acqua. 
Nei paraggi c’è un dipendente del supermercato. «I clienti - racconta - continuano a comprare quella marca di acqua minerale. Il nostro supermercato garantisce anche la consegna a domicilio: proprio una mezz’ora fa ci hanno ordinato 20 confezioni di quell’acqua. Evidentemente, la gente si fida delle rassicurazioni dell’azienda produttrice. O magari, non è ancora a conoscenza dell’accaduto». 

Cambiamo quartiere e supermercato, ma l’esito della nostra piccola indagine non cambia. In un centro commerciale in contrada Bicocca, sempre a Melfi, nessuno pare avere il minimo timore di avvelenamento da acqua. Riusciamo a parlare con il direttore del grosso punto vendita di prodotti alimentari e per la casa. «Guardi, non appena l’azienda imbottigliatrice ci ha informati - dice il direttore del supermercato - abbiamo attivato tutte le procedure necessarie. Nessuno finora - dice ancora - è venuto a chiedere la sostituzione delle confezioni di acqua acquistate. Nel nostro supermercato però - tiene a precisare - non erano stati distribuiti i lotti di acqua minerale segnalati dall’azienda».

E negli altri centri dell’area cosa è accaduto? Niente di particolare. Nemmeno a Lavello ad esempio, si sono registrati episodi di allarmismo da parte dei consumatori. Soltanto una ragazza, mentre facciamo domande ad una commessa, si avvicina e ci dice: «Beh, quella è l’acqua che preferisco, e quando andrò a casa controllerò il numero del lotto sull’etichetta. Un po’ di precauzione non guasta mai».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie