LAVELLO - Una tragedia in piena estate, a poche ore dal week-end di Ferragosto. Elena Falivene, studentessa di ventisette anni originaria di Lavello ha perso la vita ieri mattina in un incidente stradale avvenuto a pochi chilometri da Cerignola. Insieme ad altre quattro amiche avrebbe dovuto trascorrere una tranquilla giornata al mare, a Margherita di Savoia. Ma il destino si è accanito contro di lei.
È ancora poco chiara, la dinamica dell'incidente. Intorno alle 9 di ieri mattina, il gruppo di amiche si trovava a transitare lungo l'Ofantina. Mancava poco all'ingresso di Cerignola, quando la Y 10 guidata da R.B., in fase di sorpasso, è sbandata ed è finita fuori strada, terminando la sua corsa addosso ad un albero. Praticamente illese, le altre quattro passeggere.
Mentre per la giovane Elena, che era seduta sul sedile posteriore, non c'è stato nulla da fare. L'utilitaria ha centrato l'albero proprio dalla sua parte: un urto fatale. Sembra che l'impatto abbia provocato alla giovane lavellese un perforamento del polmone. Inutile quindi, la corsa all'ospedale del centro pugliese.
Elena Falivene si è spenta in sala operatoria, dopo un paio d'ore. I primi ad intervenire sul posto sono stati i vigili urbani di Cerignola, chiamati da una famiglia di Varese, che si trovava in Puglia in vacanza ed era stata appena soprassata dall'utilitaria con a bordo le cinque ragazze.
La morte della studentessa è stata uno shock per l'intera cittadinanza di Lavello. Elena era molto bella ed intelligente. Apparteneva ad una famiglia numerosa ed in vista del paese. Aveva un bel carattere, tanti amici. Da alcuni anni viveva a Firenze, dove stava terminando gli studi universitari. Elena era cugina di Giuseppe Falivene, consigliere comunale fino alla scorsa legislatura, ed era stata tesserata della Sinistra giovanile. Annullata la festa democratica: salterà anche il concerto di Bennato previsto per domani.
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