Domenica 12 Aprile 2026 | 17:04

Basilicata, ok della Giunta al Bilancio: ma Cicala si smarca da Bardi

Basilicata, ok della Giunta al Bilancio: ma Cicala si smarca da Bardi

Basilicata, ok della Giunta al Bilancio: ma Cicala si smarca da Bardi

 
La Corte Costituzionale boccia sette leggi della Regione Basilicata

Contrario l’assessore all’agricoltura. Le opposizioni hanno subito reagito alla spaccatura nella giunta: «La crisi è evidente»

Domenica 12 Aprile 2026, 15:13

La Giunta regionale della Basilicata, su proposta del Presidente Vito Bardi, ha approvato il preconsuntivo dell'esercizio 2025, che comprende la Legge di Stabilità 2026 e il bilancio di previsione finanziario per il triennio 2026-2028. Si tratta di un passaggio fondamentale per la programmazione economica del territorio, maturato in un contesto complesso segnato da diverse emergenze economiche e sociali e dalla riduzione delle entrate legate al calo delle attività estrattive. Ciononostante, in questo scenario, l’Esecutivo ha operato con responsabilità e rigore per garantire la continuità dei servizi al cittadino, il mantenimento delle misure di sostegno già attive e sostenere crescita e investimenti per un ammontare di 4,3 miliardi di euro. Nel prossimo futuro saranno previsti ulteriori interventi a sostegno di sanità e agricoltura. Dalla prossima settimana seguirà l’iter per l’approvazione in Consiglio.

Sotto il profilo politico, nel corso della seduta si è registrato il voto contrario di Carmine Cicala. La Giunta precisa «che tale posizione si configura come una scelta personale e non incide sulla coesione della maggioranza. La compattezza del governo regionale è confermata dal voto favorevole del resto dell’Esecutivo e dal sostegno espresso formalmente dai consiglieri di maggioranza, nessun gruppo escluso.» «Il voto contrario su una delibera fondamentale per l’azione di governo è ora oggetto di valutazione sotto il profilo delle conseguenti determinazioni politiche. La Giunta regionale conferma la propria linea di azione, orientata a garantire stabilità e capacità di programmazione in una fase che richiede coerenza e responsabilità verso i cittadini», si afferma in una nota della giunta.

Le opposizioni hanno subito reagito alla spaccatura nella giunta: «Il voto contrario espresso dall’assessore alle Politiche Agricole non è solo un fatto grave: è la certificazione definitiva del fallimento politico del centrodestra alla guida della Regione Basilicata. Una maggioranza lacerata, incapace di confrontarsi, divisa persino sugli atti fondamentali per il governo della Regione», si afferma in una nota che aggiunge: «Le parole e le motivazioni rese pubbliche dall’assessore sono durissime e inequivocabili: assenza di confronto, metodo inadeguato, totale disattenzione verso un settore strategico come l’agricoltura. È la fotografia impietosa di una Giunta allo sbando. Siamo di fronte a un fatto senza precedenti su un provvedimento cardine come il bilancio regionale. Non si tratta di una divergenza tecnica, ma di una frattura politica profonda che rende evidente come questa maggioranza non sia più in grado di governare».

«Continuare a far finta di nulla sarebbe irresponsabile e offensivo nei confronti dei cittadini lucani. Per queste ragioni chiediamo con fermezza al Presidente della Regione di prendere atto immediatamente della crisi politica in atto e di aprire la crisi di governo», affermano i consiglieri regionali di opposizione Araneo, Bochicchio, Chiorazzo, Cifarelli, Lacorazza, Marrese, Verri e Vizziello.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Marchio e contenuto di questo sito sono di interesse storico ai sensi del D. Lgs 42/2004 (decreto Soprintendenza archivistica e Bibliografica Puglia 18 settembre 2020)

Editrice del Mezzogiorno srl - Partita IVA n. 08600270725 (Privacy Policy - Cookie Policy - - Dichiarazione di accessibilità)