Venerdì 16 Gennaio 2026 | 08:02

Bari, a piazza Umberto spaccio e bivacchi. I residenti: «Non ci sentiamo sicuri»

Bari, a piazza Umberto spaccio e bivacchi. I residenti: «Non ci sentiamo sicuri»

 
Davide Lattanzi

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Davide Lattanzi

Bari, a piazza Umberto spaccio e bivacchi. I residenti: «Non ci sentiamo sicuri»

Gli abitanti della zona continuano a segnalare il pericolo causato da un folto gruppo dedito alla vendita di droga, ma anche fonte di tensioni, principi di rissa, minacce a passanti e turisti

Venerdì 16 Gennaio 2026, 06:10

07:50

Le immagini sono tristemente note. Così come concreto è il timore di tornare alle insopportabili tensioni della scorsa estate. Piazza Umberto continua ad essere una zona fortemente critica.

Nonostante i numerosi tentativi per riportare serenità e «vita» nella zona attraverso le tante iniziative del periodo natalizio o del progetto «piazza idea» promosso dall’amministrazione comunale, si sono ripresentate puntualmente gravi problematiche quali l’intensa attività di spaccio di crack, nonché la presenza di folti gruppi di stranieri spesso dediti al bivacco o alle molestie nei confronti di passanti e turisti. Il timore generale è che, soprattutto una volta andato in archivio il periodo delle feste natalizie, la zona possa tornare territorio fertile per violenza e criminalità, come avveniva con sconcertante frequenza la scorsa estate.

Spaccio e Bivacchi Nelle ultime due settimane, in particolare, i gruppi di spacciatori hanno ripreso a gran ritmo l’attività bazzicando i giardini interni e i vialetti della piazza alla luce del sole.

Gli abitanti della zona continuano a segnalare il pericolo causato da un folto gruppo (in gran parte composto da stranieri) dedito alla vendita di droga, ma anche fonte di tensioni, principi di rissa, minacce a passanti e turisti. Il loro punto di ritrovo è ben individuato: ovvero, alle spalle del monumento ai caduti. Qui si radunano decine di giovani che acquistano e consumano il crack. «Il nostro comitato ha una chat su Whatsapp estremanente attiva», afferma il presidente del comitato di piazza Umberto, Lorenzo Scarcelli. «Molti residenti, tuttavia, temono le conseguenze di esporsi perché in zona lo spaccio è radicato e condotto da gruppi davvero pericolosi. Ribadiamo la necessità di controlli dinamici e soprattutto continui. Altrimenti non si risolverà niente: spacciatori, parcheggiatori abusivi o persone moleste per i passanti spariranno per due giorni salvo poi ripresentarsi puntualmente. Invece, la nostra priorità è riportare famiglie e bambini in piazza, ma oggi non è immaginabile perché la zona resta terreno fertile di criminalità e insicurezza».

Nelle scorse ore, peraltro...

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