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In Puglia e Basilicata

L'inchiesta

Sanitaservice, c’è un’indagine anche a Bari: assunta gente dei clan al Policlinico

Oltre 30mila aspiranti per 200 posti di ausiliario: polemica su concorsi Asl Bari e Lecce

Gli accertamenti sulle società delle Asl. Ispezioni amministrative pure ad agosto. Dopo le perquisizioni della finanza a lecce, nel capoluogo accertamenti del Gico sul personale legato ai clan

06 Agosto 2022

Massimiliano Scagliarini

BARI - Le verifiche sulle Sanitaservice andranno avanti anche nel corso dell’estate, con nuove ispezioni del Nirs nelle sedi delle altre cinque società in-house. Gli accertamenti amministrativi si incrociano con le inchieste giudiziarie in corso in tutta la Puglia: oltre a quella della Procura di Lecce (che giovedì ha portato a 19 perquisizioni per una ipotesi di corruzione nei concorsi), ci sono anche approfondimenti sulle Sanitaservice di Bari (Asl e Policlinico).

Le indagini baresi vanno avanti da tempo e riguardano, ad ampio spettro, sia il personale che gli appalti. Tutto parte infatti dall’ipotesi - tutta da riscontrare, ma emergente da altre indagini della Direzione distrettuale antimafia di Bari - che esistano collegamenti tra i clan baresi e il personale impiegato nelle mansioni di ausiliariato e portierato degli ospedali della città e della provincia. Da qui una serie di approfondimenti delegati in particolare al Gico della Finanza.

La verifica affidata agli ispettori del Nirs guidati da Antonio La Scala è stata fortemente voluta dalla giunta regionale, su esplicita richiesta dell’assessore alla Salute, Rocco Palese. Il regolamento istitutivo del Nirs non prevede le verifiche nelle società in-house delle Asl, ma la delibera approvata dalla giunta ha previsto una apposita deroga. E nei giorni scorsi sempre l’assessore Palese ha esteso i controlli anche alle Asl, che sono i soci unici delle Sanitaservice, con l’obiettivo di verificare i controlli sui bilanci delle società in-house. Gli ispettori andranno avanti con gli accertamenti anche nel corso del mese di agosto, per arrivare a tirare le conclusioni al prima possibile: se emergeranno irregolarità - spiegano fonti della Regione - si arriverà alla revoca degli incarichi agli amministratori unici.

A Bari gli accertamenti già svolti dal Nirs riguardano l’appalto delle ambulanze per il 118 e le procedure per l’internalizzazione del personale. Ma dovranno essere esaminate anche le «mansioni superiori» affidate a una parte del personale, attraverso verbali di conciliazione, nonché altri appalti ed affidamenti diretti. Il nodo del personale è anche al centro degli accertamenti relativi alla Sanitaservice di Lecce, soprattutto in relazione a quanto emerso dopo l’inchiesta che ha portato all’arresto dell’ex assessore Totò Ruggeri (le udienze del Riesame previste ieri sono state rinviate a settembre). Gli ispettori del Nirs hanno chiesto di acquisire documentazione e relazioni, e - per l’analisi dei bilanci - verranno affiancati da esperti di revisione nominati dalla Regione. 

LA NOTA DEL POLICLINICO

In merito alla notizia di stampa con riferimento alle assunzioni della Sanitaservice presso il Policlinico di Bari, l’amministratore unico della società Michele Carrassi precisa che le ultime procedure di reclutamento per far fronte all’emergenza Covid si sono svolte nel febbraio 2021 attraverso regolare richiesta al centro per l’impiego, ex art. 16 legge 56/87. 
Il centro per l’impiego ha attivato l’Arpal che ha pubblicato l’avviso pubblico per ausiliari pulitori e svolto le procedure di selezione. La Sanitaservice, ricevute le graduatorie, ha proceduto alle assunzioni, tutte a tempo determinato. 
Le procedure di internazionalizzazione di pulitori, ausiliari, commessi portieri della società risalgono al 2013.

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