Mercoledì 14 Aprile 2021 | 18:53

NEWS DALLA SEZIONE

Lo studio legale
Bari, Polis Avvocati continua a crescere

Bari, Polis Avvocati continua a crescere

 
L'intervista
Bari, la testimonianza: «Io, dentista, volontario per dare un contributo nei vaccini»

Bari, la testimonianza: «Io, dentista, volontario per dare un contributo nei vaccini»

 
Il caso
Bari, vaccini in Fiera: si torna alla normalità

Bari, vaccini in Fiera: si torna alla normalità

 
nel Barese
Giovinazzo, evade dai domiciliari per andare a chiedere reddito di cittadinanza: arrestato

Giovinazzo, evade dai domiciliari per andare a chiedere reddito di cittadinanza: arrestato

 
Il caso
Bari, è di nuovo caos nell'hub vaccinale in Fiera: code e disordini

Bari, caos nell'hub vaccinale in Fiera: code e disordini. Anziano si sente male mentre è in fila

 
La scoperta
Chili di droga in un terreno incolto: sequestro a Sannicandro di Bari

Chili di droga in un terreno incolto: sequestro a Sannicandro di Bari

 
La festa
Il 13 aprile si festeggia la Giornata mondiale del bacio

13 aprile si festeggia la Giornata mondiale del bacio: il messaggio di Decaro ai nonni nelle Rsa

 
Borseggio in largo Ciaia
Bari, sul telefonino le notifiche degli acquisti fatti con le sue carte di credito appena rubate

Bari, sul telefonino le notifiche degli acquisti fatti con le sue carte di credito appena rubate

 
La città che cambia
Bari, ecco montato il primo «candelabro» sul lungomare di San Cataldo

Bari, ecco montato il primo «candelabro» sul lungomare di San Cataldo

 
Il riconoscimento
Pane di Altamura, Consiglio Puglia chiede patrimonio Unesco

Pane di Altamura, Consiglio Puglia chiede patrimonio Unesco: è il più amato degli italiani

 
l'inchiesta
Truffa del gasolio, ecco chi è l'imprenditore barese indagato

Truffa del gasolio, ecco chi è l'imprenditore barese indagato

 

Il Biancorosso

Biancorossi con quattro diffidati
Verso Bari-Palermo: designazione arbitrale, giudice sportivo, ultime news

Verso Bari-Palermo: ecco l'arbitro

 

NEWS DALLE PROVINCE

PotenzaIl virus
Vaccini, Bardi: «Modello Basilicata scelto anche a livello nazionale»

Vaccini, Bardi: «Modello Basilicata scelto anche a livello nazionale»

 
MateraL'inchiesta
Matera, inchiesta sull'ex dg Asm: il gup archivia

Matera, inchiesta sull'ex dg Asm: il gup archivia

 
BrindisiIl caso
Versalis a Brindisi, stop agli impianti per nuova torcia a terra

Versalis a Brindisi, stop agli impianti per nuova torcia a terra

 
BariLo studio legale
Bari, Polis Avvocati continua a crescere

Bari, Polis Avvocati continua a crescere

 
LecceIl caso
Lequile, avvistata la pantera vicino a un market da un autista

Lequile, nuovo avvistamento della pantera: era vicino un market

 
Foggianel foggiano
San Severo, era ricercato per evasione: arrestato latitante

San Severo, era ricercato per evasione: arrestato latitante

 
BatL'episodio
Barletta, viola coprifuoco e aggredisce poliziotto per evitare sanzione: arrestato

Barletta, viola coprifuoco e aggredisce poliziotto per evitare sanzione: arrestato

 

i più letti

Sanità

Bari, l’Irccs e il dg pensionato, la Corte dei conti: «Doveva andar via e restituire stipendi»

Per i giudici: Delvino doveva andare via l’anno scorso

Bari, all’Irccs il caso del dg pensionato

BARI - Il direttore generale che va in pensione nel corso del mandato può rimanere in carica solo per altri 12 mesi, e in ogni caso non può percepire emolumenti dalle finanze pubbliche. Un parere della Corte dei conti fa emergere l’ennesimo pasticcio nella gestione della sanità pugliese: Antonio Delvino, dg dell’Oncologico di Bari il cui mandato scade domani, è in pensione da quasi due anni. Eppure, nonostante una norma lo vieti, ha regolarmente percepito il compenso da dg: sarà costretto a restituirlo, pena la contestazione di danno erariale anche a chi lo ha nominato.

L’incarico del medico bitontino, 69 anni, che dal 2016 guida l’Irccs barese, scadrà domani. È pacifico che non possa più essere rinnovato: Delvino non è iscritto all’albo dei direttori generali e ha superato i 65 anni che sono il limite stabilito dalla legge per la nomina. Di norma la Regione, nelle more della procedura di individuazione del successore, proroga il dg uscente. Stavolta però le cose sono molto più complicate.

A dicembre la Corte dei conti della Lombardia, su richiesta della Regione di Fontana, ha infatti emesso un parere su un caso fotocopia di quello barese: ha chiesto se al raggiungimento della pensione un direttore generale debba considerarsi decaduto, oppure se possa continuare «ad essere retribuito come da previsioni contrattuali». I giudici contabili hanno ribadito che anche per la sanità vale il principio che vuole i pensionati fuori dal perimetro pubblico. E ha scritto che è «prevalente l’interesse generale alla tutela degli equilibri di bilancio (risparmio pubblico) rispetto alla posizione individuale del mantenimento del rapporto contrattuale», perché una interpretazione diversa «favorirebbe, tra altro, comportamenti antielusivi consistenti nel conferire a soggetti prossimi alla pensione incarichi e cariche il cui mandato si svolga sostanzialmente in una fase successiva al collocamento in quiescenza». Cioè esattamente quello che Emiliano ha fatto nel 2018 con il dg dell’Oncologico: tre anni fa Delvino venne rinnovato nonostante già avesse superato i 65 anni (il ministero della Salute infatti emanò un primo parere negativo) e fosse quindi prossimo alla pensione.
La Corte dei conti (parere 178/2020, relatore Vella) ha risposto al quesito di Fontana spiegando che il collocamento in pensione durante il mandato da direttore generale «determina l’obbligo di applicare la normativa prevista per lo status sopravvenuto, con la medesima decorrenza e col prescritto regime di gratuità». Significa che a partire dal giorno del pensionamento il direttore generale non può più essere retribuito e può rimanere in carica - gratuitamente - soltanto per i 12 mesi concessi dal Dl 95/2012.

Ne consegue che la permanenza di Delvino all’Oncologico è illegittima già dal 1° aprile dello scorso anno, e non solo. Ne consegue anche che i compensi percepiti come direttore generale dal 1° maggio 2019 in poi andranno restituiti. Parliamo di circa 6mila euro netti al mese più il premio di risultato: l’Irccs di Bari, violando anche in questo caso la legge, non pubblica le dichiarazioni dei redditi né i compensi dei suoi dirigenti apicali. La «Gazzetta» li ha chiesti, ma non li ha ancora ricevuti.
Il bando per la nomina del nuovo dg dell’Oncologico è stato pubblicato a gennaio e si è chiuso l’11 febbraio: i candidati sono circa 100. In settimana la giunta regionale dovrà prendere atto della scadenza del mandato di Delvino disponendo il commissariamento dell’Irccs. Difficilmente la Regione potrà confermare il dg uscente per il periodo transitorio, nemmeno gratuitamente, perché i 12 mesi concessi dalla legge sono scaduti: il commissariamento formalmente è un nuovo contratto di lavoro. La Regione dovrà anzi chiedere a Delvino la restituzione dei compensi percepiti negli ultimi 24 mesi. Se non lo facesse, a rimetterci lo stipendio potrebbero essere i vertici della Regione che lo hanno nominato e chi ha firmato il suo contratto di lavoro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

LE RUBRICHE

Speciale Abbonamento - Scopri le formule per abbonarti al giornale quotidiano della Gazzetta
Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno
Gazzetta Necrologie